
p. Luciano Larivera SJ
assistente spirituale allo Schuster
รจ disponibile al Centro per confessioni e colloqui
I suoi Contatti: 333 7462 885 – larivera.l@gesuiti.it
โข Messa di apertura della stagione

Omelia: Bentrovati. Ho scelto queste letture della Bibbia perchรฉ danno un messaggio diretto a chi crede e pratica la missione dellโยซeducare (ed evangelizzare) attraverso lo sportยป, che si distingue ma non si separa dallโยซeducazione sportivaยป. (continua)
Letture: Non sapete che nelle corse allo stadio tutti corrono, ma uno solo conquista il premio? Correte anche voi in modo da conquistarlo! Perรฒ (continua)
โข Tempi dello spirito
Presentazione

08/10/2026 – Indemoniato e suocera
03/12/2026 –
In programma
11/02/2027 –
In programma
15/04/2027 –
In programma
โข Formazione adulti
Introduzione e programma

Per la formazione comune degli adulti allo Schuster ecco lโitinerario 2025-26.
ร unโofferta di cammino spirituale e comunitario per i membri del Direttivo, per i piรน coinvolti tra i genitori, per chi ha responsabilitร tecniche, per gli amici dello Schuster.
Questo percorso ignaziano-biblico che propongo apre al dialogo di vita anche per i non credenti e le persone di altre fedi.
Non saranno lezioni, ma tempi di condivisione libera, spunti di interiorizzazione offerti da parte mia, un lavoro personale mensile di โruminatioโ/โlievitazioneโ personale. Nessuno verrร escluso e si sentirร escluso.
Ricordo che al cuore dellโesperienza Schuster e della sua longevitร (il 20 ottobre 2026 saranno i 20 anni dalla morte del padre Morell) cโรจ una comunitร cristiana al servizio di una missione, una comunitร cristiana di persone con diverse appartenenze e identitร ecclesiali unite dalla missione, dalla diocesaneitร ambrosiana (anche per i gesuiti), e dallโamicizia e dalla solidarietร tra di noi, sempre da ritessere.
Non siamo una comunitร identitaria ma la comunione ecclesiale tra di noi รจ cruciale ed รจ al servizio per tutto e tutti allo Schuster. Da sempre, anche con fatica.
Come lโEucaristia celebrata insieme anche questo cammino, spirituale-formativo (a cui ognuno parteciperร come e quando puรฒ), รจ per la nostra comunione. Contribuisce a nutrire la speranza nella missione dello Schuster.
Lโimmagine โprovocatoriaโ sulla locandina, ci dice ancora qualcosa?
Li trovate le indicazioni di orari e di giorni alternativi.
Facciamola conoscere ai genitori.
Online (https://centroschuster.it/assistente/ ) metterรฒ di volta in volta il materiale di riflessione per chi potesse venire solo a pochi incontri, che comunque hanno la loro autonomia.
p. Luciano
09 e 11 Ottobre. – Vieni e vedi: Introduzione
13 e 15 Novembre. – Un desiderio inestinguibile
11 e 13 Dicembre. – Strade interrotte
08 e 10 Gennaio. – C’รจ Dio… e Dio
12 e 14 Febbraio. – Uno squarcio sull’interiore
Sono tratti da testi di padre Tizianoย Ferraroni SJ https://gesuiti.it/letture/la-fortezza-espugnata/
12 e 14 Marzo. – Finalmente a casa
Ignazio era chiuso in una fortezza a Pamplona, ma lo era anche il suo mondo interiore. Non abitava a presso se stesso. La sua interioritร era riempita e occupata da grandiositร e paure, ideali e ideologie.
Tornando a casa a Loyola, Ignazio sperimenta interiormente che non si sentiva a a casa, e inizia il suo esodo. Esteriore: trovare casa a Gerusalemme. Interiore: fare entrare Gesรน stabilmente a casa sua e lasciare cadere ciรฒ che lo portava in esilio.
Uscire da maschere, gusci, fortezze e apparenze non รจ facile anche perchรฉ desiderare di vivere in pace con Gesรน nel proprio mondo interiore non sembra possibile o addirittura desiderabile o intelligente.
La vita con la sua realtร spesso fa crollare gli equilibri apparenti e di mera attivitร difensiva, di riempire i vuoi interiori con indigestioni varie.
La vita personale รจ chiamata a integrare le proprie vulnerabilitร , e ad abbandonare non le mere dinamiche di fuga. Il Signore inviata alla ricerca del bene integrale e integrativo di ogni persona, egli chiama a abilita al ritorno (esodo) alla propria terra, a alla propria casa, a (ri)costruirla su di Lui.
Come compito per il mese
– imparare a riconoscere sentimenti, pensieri e atteggiamenti che precedono il nostro andare in auto-esilio: grandiositร , euforie, senso di superioritร ; o la contrario tristezza, isolamento, vittimismo, preteseโฆ
Il confronto dialogico รจ narrarsi a persone di fiducia aiuta a uscire dalla prigionia, e dalle ferite (spesso antiche) in relazione alle quali ci si rifugia nella fuga o nella difesa fortificata ad oltranza in isolamento.
Aiuta anche a richiamare alla memoria i momenti nella vita in cui mi sono sentito lontano da casa oppure a casa in comunione con Dio, gli altri e me stesso.
Come brani biblici che possono aiutare
– Esodo 3,1-12: Mosรจ al roveto ardente, un uomo in esilio invitato a sentirsi e a tornare a casa
– Luca 19,1-19: Zaccheo inviato da Gesรน ad andare a casa sua accogliendo Gesรน
16 e 18 Aprile. – Seguire, nudo, Cristo nudo
7 e 9 Maggio. – Nascere
–
Questo incontro si intitola NASCERE
Si tratta di riprendere parola per parola il paragrafo 25 dellโautobiografia, meditarle e scoprire la qualitร degli scrupoli di Ignazio, che rilegge gli errori e il male del proprio passato con una luciditร sempre maggiore, e li riqualifica sempre con ulteriori tratti di malizia, ma e non se ne libera e la Confessione non รจ esperienza di grazia, ma la tortura di un esame.
Osserviamo lโesperienza di libertร di Ignazio: lui decide da sรฉ di non confessarsi piรน, senza ricorrere al consiglio del confessore. Ma prima si ribadisce lโimportanza di aprire la sua coscienza al confessore, che, attraverso lโobbedienza, lo libererร , dalla fissazione del digiuno. Ignazio viene liberato dal suo egocentrismo, dallโessere imprigionato in sรฉ stesso, perchรฉ a Dio piacque cosรฌ, per sua misericordia.
Ecco il paragrafo 25 dellโAutobiografia
Questo avvenne una domenica, dopo essersi comunicato; perseverรฒ tutta la settimana a non mettere nulla in bocca, senza tralasciare i soliti esercizi, compreso lโandare agli Uffici divini e il fare la sua meditazione in ginocchio, anche a mezzanotte, eccetera. Ma la domenica successiva, dovendo andare a confessarsi, siccome era solito dire molto dettagliatamente al suo confessore tutto quello che faceva, gli disse anche che quella settimana non aveva mangiato nulla. Il confessore gli comandรฒ di rompere quella astinenza, ed egli, benchรฉ si sentisse ancora in forze, obbedรฌ al confessore; quel giorno e il giorno successivo si trovรฒ libero dagli scrupoli. Ma il terzo giorno, che era martedรฌ, mentre stava in preghiera, cominciรฒ a ricordarsi dei suoi peccati; quasi mettendoli in fila, andava con il pensiero da un peccato allโaltro della vita passata, e gli sembrava di essere obbligato a confessarlo unโaltra volta. Ma, alla fine di questi pensieri, gli sopravvenne un gran disgusto della vita che stava conducendo, con alcuni impulsi ad abbandonarla. Proprio a questo punto volle il Signore che si svegliasse come da un sogno. E poichรฉ aveva ormai qualche esperienza della diversitร degli spiriti grazie alle lezioni che Dio gli aveva dato, cominciรฒ a considerare attraverso quali mezzi quello spirito si era introdotto in lui; e cosรฌ decise definitivamente, con grande chiarezza, di non confessare piรน nessuna cosa passata. Da quel giorno in poi, rimase libero da quegli scrupoli, ritenendo come cosa certa che nostro Signore lo aveva voluto liberare per sua misericordia.
Dal Libro La fortezza espugnata: Attraversare la crisi con Ignazio di Loyola diย Tiziano Ferraroniย
SPUNTI PER LโINTERIORIZZAZIONE
Puรฒ succedere che, quando ci sembra di avanzare speditamente nel cammino spirituale, dโimprovviso ci troviamo immersi in un abisso. Ci sentiamo come risucchiati da forze oscure e incontrollabili, abbiamo lโimpressione di non poter piรน respirare, di essere sopraffatti. Eppure quellโesperienza terribile รจ una grazia. Una grazia difficile, ma comunque una grazia. Proprio nel cuore dellโabisso, infatti, possiamo scoprire chi siamo veramente; proprio nel cuore dellโabisso possiamo riconoscere le voci che ci sussurrano parole di morte, e proprio nel cuore dellโabisso possiamo riconoscere e scegliere la voce della Vita, che incessantemente ci rivela la nostra identitร piรน profonda.
Nel quotidiano tutte queste voci si mescolano, e difficilmente riusciamo a farne la giusta distinzione. Se ascoltiamo attentamente il nostro cuore, ci rendiamo conto che dentro di noi cโรจ una voce che ci svilisce, ci calpesta. Essa si declina in ognuno secondo sfumature diverse: โNon sei degno/aโ, โnon sei importanteโ, โnon sei abbastanzaโ, โnon sei amato/aโโฆ Molte sono le strategie che mettiamo in atto per non ascoltare questa voce, per dissimularla: a volte semplicemente ci stordiamo โ quante droghe sappiamo inventarci, piรน o meno legali โ; altre volte, piรน sottilmente, costruiamo identitร fittizie, che ci fanno credere di โessere qualcunoโ. Se perรฒ sapessimo leggere il sottotitolo di queste identitร , scorgeremmo la solita scritta: โNon sei importante, non sei degno, ecc.โ.
Quando visitiamo i nostri abissi, entriamo in contatto con questa voce, la gustiamo con tutto il suo sapore di morte. Ma proprio quando tutti i veli sono caduti e ci troviamo nudi di fronte a noi stessi, allora possiamo percepire unโaltra voce, delicata ma tenace: โSei prezioso ai miei occhiโ, โdo la mia vita per te, perchรฉ tu sappia che sei qualcuno che conta tuttoโ, โsei la mia regina, il mio principeโโฆ Allora scopriamo che in quellโabisso non siamo soli. Il Signore Gesรน ci ha accompagnato in quella discesa agli inferi, di cui ben conosce il cammino, e ci rivela lโunica parola che possiede, la parola della Vita, la parola della nostra creazione, la parola della nostra vera identitร . In quellโistante lโevento della morte e risurrezione di Gesรน si realizza in noi, e siamo salvi. Da quel momento possiamo cominciare a vivere appoggiandoci unicamente alla voce della Vita, e a non dare credito alla voce che ci distrugge. Da quel momento, possiamo cominciare a Vivere!
Qualche pista: Forse nella vita siamo chiamati ad attraversare piรน volte questo abisso, con intensitร diverse. Forse non lo attraverseremo mai. Il Signore trova comunque il modo di condurci sulla strada della Vita. Ma noi possiamo aiutarlo:
- Chiedi la grazia di conoscere e di dare un nome alla voce di morte che ti attanaglia, in modo da poterla ri-conoscere piรน facilmente nel quotidiano, anche quando si mascheraโฆ
- Soprattutto, chiedi la grazia di conoscere e di dare il nome alla tua identitร piรน profonda, di conoscere il nome con cui Dio ti chiama, quel nome che esprime lo sguardo di Dio su di teโฆ ร il nome nuovo scritto sulla pietra bianca (Ap 2,17), che conosce solo chi lo riceve.
- Giorno dopo giorno, puoi scoprire che cโรจ un modo di stare nel mondo che dipende dalla voce di morte, e un modo di stare nel mondo che scaturisce dallโidentitร profondaโฆ I nostri modi di mangiare, di parlare, di camminare, di lavorare, di essere in relazione con gli altri, rispecchiano lโuna o lโaltra voceโฆ diventarne consapevole รจ un grande aiuto.
- Se ti รจ data la grazia di scoprire il tuo nome, fanne un mantra, non smettere di ripeterlo. In ogni momento, in ogni circostanza, ti aiuterร a connetterti con te stesso, e con Dio.
Qualche brano biblico:
Isaia 43,1-7. La dichiarazione dโamore di Dio per te ti rivela chi sei per Lui.
Gv 13,1-15. Lavando e baciando i piedi feriti, sporchi, forse induriti dal cammino, Gesรน incontra intimamente i suoi compagni. Quel gesto dellโultima cena esprime cura, tenerezza, amore incondizionato, e risveglia, in chi riceve quel gesto, la sua identitร piรน profonda. Lasciati
11 e 20 Giugno. – Conclusione
–
โข Sabato 28 Marzo – Ritiro comunitario
Sintesi
ll Ritiro comunitario a Rho si รจ strutturato in vari momenti. Siamo partiti in 33, con rappresentanti di tutti componenti del Centro ma non di tutte le Sezioni.
Alle 9.15 padre Luciano ha presentato la figura di san Luigi Gonzaga, patrono della gioventรน. Questa persona รจ ancora capace di provocarci e darci occasioni di apprendimento sul nostro stile di educatori e su quanto siamo centrati sul nostro cuore.
Dopo un tempo di raccoglimento personale nei cortili e nei giardini del Santuario dellโAddolorata, dalle 11.15 alle 12.30 in forma assembleare abbiamo condiviso le nostre impressioni e riflessioni. Ne รจ emersa la necessitร di esplicitare i protocolli di regole comuni e di sezioni per identificare e comunicare meglio (a genitori, nuovi allenatori e giovani atleti) il nostro stile di educare attraverso lo sport.
Nel bel refettorio monastico abbiamo condiviso il pasto.ย A ranghi ridotti perchรฉ gli allenatori hanno raggiunto le loro squadre per le partite di campionato.
Alle 14.15 padre Luciano ha invitato a meditare sulla passione di Gesรน nel vangelo di Giovanni. Assieme ad alcuni spunti sul testo, รจ stata distribuita una preghiera del card. Martini davanti al Crocifisso. Ed รจ stata letta una sua omelia sul senso cristiano dellโintercessione. Ancora attuale 25 anni dopo la prima guerra del Golfo
Alle 15.15 dopo la preghiera personale ci siano ritrovati per una condivisione spirituale. Alle 16.15 abbiamo concluso e alle 18, presso il nostro Santuario degli Sportivi, abbiamo celebrato la messa vigiliare della Domenica delle Palme.
Santa Pasqua a tutti.
Osservando san Luigi Gonzaga
La preghiera del Card. Martini davanti al Crocifisso
Riflessione del card. Martini sulla preghiera di intercessione
โข Articoli
Sport, Vita Cristina e Missione (Diocesi di Milano)
Lettera del Santo Padre Leone XIV
I cattolici e lo sport (Patrick Kelly S.I.)
โข Omelie del Sabato
Sabato 27 Settembre – Apertura stagione 2025/2026
โข Pellegrinaggio alla Madonna del bosco
โข Formazione adulti
Programma

14/11/2024 – Alla scuola del card. C. M. Martini
12/12/2024 – Giona: lโeducato(re) ribelle
16/01/2025 – Elia: il silenzio educativo
13/02/2025 – Abuso spirituale nellโeducazione
La macina olearia (Mt 18,6-7): abuso spirituale nellโeducazione
13/03/2025 – Paolo: imparare dagli atleti

10/04/2025 – Ignazio di Loyola: la conversione educativa

15/05/2025 – Maria: alla scuola della libertร

12/06/2025 – Filemone: educare รจ questione di cuore

โข Quaresima
2025

โข Giubileo dello sport
Roma 14 e 15 Giugno 2025โข Lo sport รจ dono
In occasione del 70ยฐ del Centro (14 Settembre)

โข Omelie
Prefestiva e festivaSabato 22 Febbraio 2025
โข Incontri di Avvento nelle squadre
Testi per adulti, che servono per meditare e magari pregarci e poi pensare al proprio personalissimo e breve intervento con i nostri giovani atleti. I genitori pure potrebbero trovare qualche spunto utile per il proprio dialogo spirituale con i figli
PER I PICCOLI: SCUOLA INFANZIA E SCUOLE ELEMENTARI
PER I RAGAZZI: SCUOLE MEDIE
PER I GIOVANI: SCUOLE SUPERIORI E UNIVERSITร
โข Proposte formative
Spirituali




