Se tornassi al Centro

1 – Massimo Meneguzzo

Ciò che vorrei rimanesse inalterata nel tempo è quella rampa di lancio spirituale da cui decollavano i nostri sogni di giovani atleti del Centro Schuster.

I ricordi si perdono nel passato, forse sono un pò annebbiati, con un velo di rimpianto: il Centro era parte del nostro essere, era il sogno, la speranza, la fatica, il sudore, la voglia di lottare.

E c’era una grande persona, sempre presente, sempre pronta a tenderci la mano e a sostenerci nel modo giusto, che si dava da fare affinchè quei vaolri e quaie principi fossero il pane quotidiano degli istruttori, che avevano il difficile compito di guidare il gruppo e di creare gli “uomini del futuro”.

Padre Morell e i suoi educatori e collaboratori hanno costruito e decretato il successo del Centro, con il loro esempio e con il loro lavoro stimolando i giovani a dare sempre il massimo e a credere fortemente in ciò che facevano.

I sogni non nascono dalla pigrizia o dall’indifferenza, nè dalla mancanza d’ambizione. Fede e convinzione sono quello che occorre per raggiungere l’obbiettivo. La speranza o il solo desiderio non sono sufficienti.

Ecco quindi l’augurio da parte mia che si riesca a mantenere in vita questa rampa di lancio, e che resti impressa nella mente dei ragazzi l’immagine del Centro, come quella di un trampolino, da cui possono decollare i loro sogni. 

Ott
15
Sab
2022
Nel ricordo di p. Morell (Il fondatore)
Ott 15@18:00–19:00

Ricorre oggi l’anniversario della morte di padre Lodovico Morell s.j. La comunità del Centro Schuster si ritrova assieme nel ricordo del fondatore partecipando alla Santa Messa.
Per l’occasione tutte le attività sportive e non all’interno del Centro dovranno essere sospese a partire dalle ore 18.00 al fine di dare la possibilità a tutti di unirsi in preghiera.

La storia, Il fondatore