Come e perche’ sia nato il Centro Giovanile Card. Schuster lo rileviamo da una pagina di diario del suo fondatore e Direttore P. Lodovico Morell S.J. del 1983.

“Dopo la guerra (1946), mi avevano affidato l’Oratorio della Parrocchia di San Fedele, allora territorialmente molto ampia. Come sede avevo a disposizione solamente alcune stanze rimaste in piedi dopo il bombardamento del ’43 ed un fazzoletto di cortile aperto su via della Sala, liberato dalle macerie

Dopo alcuni anni di attività entusiasmante, i ragazzi erano notevolmente aumentati ed inoltre si poneva il problema dei giovani entro la vecchia cerchia del Navigli della Città di Milano.

Una statistica sulla situazione giovanile nelle sedici Parrocchie del centro era allarmante: quasi nessun cortile, l’associazionismo cattolica quasi annullato, una situazione, sia sul piano ecclesiale che sul piano civile insostenibile.

Basti pensare che dai ruderi della vecchia Residenza di S. Fedele (via Catena 4) era stato necessario ricavare lo spazio anche per un “Asilo d’infanzia” per circa cinquanta bambini.

Preoccupato di fare qualcosa per i ragazzi e per non perdere ulteriore tempo, mi ero rivolto a Sua Eminenza il Cardinale Schuster esponendo la situazione.

Era la mattina del 21 giugno 1954, festa di S. Luigi.

Il Cardinale era appena rientrato da una visita pastorale, era solo, la porta era aperta; erano le 8,30 circa. Vi entrai. A quei tempi il Cardinale riceveva senza prenotazione ed accoglieva tutti con grande semplicità. Mi ascoltò con un viso infuocato. Era molto ammalato.

Mi lascio’ dire tutto, poi con voce ferma mi disse che voleva avere una proposta concreta, ma di non pensare a costruire scuole, ne pensionati, ma di cercare un grande prato in periferia e mi parlò con entusiasmo dell’esperienza di Don Bosco a Torino.

Alcuni giorni dopo, il 4 luglio, il mio Padre Superiore ricevette il foglio che io avevo lasciato al Cardinale con la mia richiesta

con segnato a mano dallo stesso Cardinale queste parole:

Qui debit vobis velle, det et perficere”.

(Colui che vi ha dato di volerlo, vi dia l’aiuto di portarlo a termine)

+ J. Card. Schuster.

Fu per me un colpo: dove trovare il terreno, i mezzi, chi mi avrebbe aiutato?

Il terreno lo trovò Don Giuseppe del Corno, Parroco di S. Giuseppe dei Morenti: presso il Lambro vi erano 90 mila metri quadrati che potevano essere disponibili per un Centro Sportivo. Uno scambio rapidissimo di pareri con persone interessate alla sua realizzazione (P. Enrico Pozzi S.J., Sig. Peppino Vismara, Avv. Giuseppe Sala) portò ad una decisione positiva e permise che la operazione fosse avviata.

Tutto ciò mentre a Venegono il Card. Schuster passava nella preghiera i Suoi ultimi giorni.

I brevissimi giorni intercorsi, le situazioni impreviste, le strane coincidenze, hanno fatto pensare che tutto il merito di questa Centro Giovanile doveva essere attribuito al Card. Schuster per averci indicato la strada con chiarezza.

Per questa al sopraggiungere della Sua morte, era giusto dedicare questo Centro, che e’ forse una delle “Sue” ultime scelte pastorali, alla memoria del santo Cardinale.

Il 7 dicembre 1954, festa del patrono di Milano S. Ambrogio, sulla tomba dell’indimenticabile Card. Schuster, con un piccolo gruppo inosservato di giovani celebravo la S. Messa per ottenere da Dio grandi benedizioni su tanti inadeguati strumenti della Sua Provvidenza. Il Centro Giovanile nasceva così, all’ombra della Madonnina, in umiltà e nascondimento.

E’ l’8 dicembre 1954, festa dell’Immacolata, l’inaugurazione: quell’opera iniziata nel giorno della Madonna doveva servire a riportare a Cristo la gioventù esposta al più grande pericolo: quello di dimenticarsi o di non conoscere Dio. L’attività sportiva doveva aiutare a costruire tutto l’uomo”.

Cosi il Centro Schuster da “idea” divenne “opera” concreta; alla sua realizzazione contribuirono non poche persone (difficile elencarle tutte).

E’ doveroso ricordare almeno Don Giuseppe del Corno, P. Enrico Pozzi, Sig. Peppino Vismara, gli Avv. Giuseppe ed Enzo Sala, la Famiglia Manara, il Dr. Gianfranco Crespi.

Una idea ed una struttura che hanno avuto non pochi riconoscimenti sia a livello ecclesiale che a livello civile:

” nel 1954 ebbe il “mandato” dall’allora Arcivescovo di Milano Card. Ildefonso Schuster;

” nel 1955 Papa Pio XII, riconoscendone le potenzialità profetiche, ne benedisse la “prima pietra”;

” nel 1976 il Comune di Milano lo insigni della “Medaglia d’oro” di benemerenza;​

” nel 1978 al Centro Schuster venne assegnato l’ambito “Trofeo Lombardia” dal Panathlon Club di Milano per meriti acquisiti nel campo dello sport giovanile;

” nel 1979 il Pontefice, Papa Giovanni Paolo II, ricevette il Direttore ed i Dirigenti del Centro Schuster rinnovando ad essi il mandato per una coerente presenza nel mondo dello sport.

Il “Schuster” e’ un “Centro Giovanile” regolarmente affiliato alle Federazioni del C.O.N.I., alla F.O.M. e all’A.N.S.P.I., al C.S.I. . Esso e’ stato promotore a livello Nazionale e Regionale della F.I.S.I.A.E. (P. Morell sj ne e’ stato il primo Presidente Nazionale) e collabora, oltre che con gli Oratori, anche con le P.G.S., con le U.S. ACLI e con le diverse strutture operanti nel mondo dello sport in favore dell’uomo. E’ altresì un “Centro Giovanile” al quale si sono schematicamente orientati non pochi Oratori e Centri Giovanili ed al quale si e’ riferito anche il Card. Ursi che, in una recente visita a Milano, ha dichiarato di proporsi un’opera analoga a Napoli.

Un Centro – il “Schuster” – sul quale anche l’attuale Arcivescovo di Milano, il Gesuita Card. Carlo Maria Martini, – cosi come gia’ fecero i Suoi predecessori Card. Giovanni Battista Montini e Card. Giovanni Colombo – fa affidamento quale “soggetto” in grado di dare concreta testimonianza nel mondo dello sport e di contribuire allo sviluppo della pastorale giovanile nella nostra Diocesi di Milano.

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Il Fondatore

Signore delle cime

"Dio del cielo, signore delle cime, un nostro amico hai chiesto alla montagna.

Ma ti preghiamo, ma ti preghiamo su nel Paradiso, su nel paradiso

lascialo andare per le tue montagne.

Santa Maria, signora della neve, copri col bianco, soffice mantello.

il nostro amico, nostro fratello su nel Paradiso, su nel Paradiso.

lascialo andare per le tue montagne."

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P. Morell S.J. è stato il fondatore e animatore del Centro Schuster, Opera della Compagnia di Gesù, dagli inizi, nel 1954, fino al 20 ottobre 2006 quando è stato chiamato presso il Padre.

P. Ludovico Morell S.J. è nato ad Osnago (Lecco) il 29 luglio 1913, ha lavorato fino a diciassette anni in tipografia, poi la vocazione lo ha portato ad essere ordinato diocesano nella Parrocchia di Gorla, quindi come gesuita nella chiesa di San Fedele, dopo un'esperienza da prete operaio presso la Fonderia Magrini di Bergamo.

Alla fine della guerra P. Morell S.J. si sentì coinvolto dal problema di offrire ai giovani uno spazio dove giocare, fare sport e formarsi; nel 1954 confidò questa sua ansia al Cardinal Schuster, che lo incoraggiò con una semplice frase: "Dio che t'ispira ti aiuterà a risolvere questo problema".

Grazie agli interventi di P. Pozzi S.J. e dell'amico Peppino Vismara diventa possibile creare a Lambrate, nell'estrema periferia milanese, il primo nucleo del Centro sportivo intitolato al Cardinal Schuster.

P. Morell S.J. con la sua costante opera, ha fatto crescere ininterrottamente per cinquant'anni il Centro Schuster, che ha ottenuto dal Cardinale Martini il riconoscimento di " Agenzia educativa di senso alto", ma anche di poter rappresentare all'interno degli organi sportivi Diocesani e Federali del Coni un modello sportivo coerente con i valori trasmessi dalla Pastorale Sportiva Giovanile.

Intere generazioni di giovani, allenatori, genitori, benefattori e volontari hanno potuto crescere sul modello di un'educazione permanente e sono stati plasmati dall'insegnamento di Padre Morell S.J, diventando persone aperte anche alle necessità della Società Civile.

Nel ricordo

Vi ringrazio...

Discobolo d'oro...

Messaggio di Ghioni...

 

Lo stile del Centro Giovanile Card. Schuster

Un’immagine del Centro Schuster: [2]

  • l’amicizia come stile di comportamento;

  • l’attenzione ai Giovani, come obiettivo principale;

  • gli Allenatori e i Genitori quali promotori, in collaborazione, dell’azione educativa permanente;

  • la centralita’ della figura dell’Allenatore nell’educazione psico-fisica del ragazzo;

Ogni iscritto e’ una persona che conta.[4]

Ai giovani che vogliono essere solo dei consumatori il Centro Schuster contrappone un ambiente cristiano che propone di essere “uomini per gli altri”. [5]

I concetti animatori: [5]

  • un sano equilibrio tra l’attivita’ sportiva e la proposta cristiana;

  • un sano equilibrio tra gli interessi del giovani ed il bene della famiglia;

  • un sano equilibrio tra il recupero di coloro che sono lontani e la fedelta’ alla proposta;

  • l’accentuazione sempre maggiore dell’iniziativa giovanile;

  • la cura personale.

Il Centro Giovanile pur avendo scopi religiosi e sportivi non e’ pero’ ne’ un’organizzazione religiosa ne’ solo una societa’ sportiva. [5]

Lo sport come uno strumento educativo

  • L’impegno a fare sport:

  • aiuta a formare il carattere del ragazzo alla fedelta’,

  • ad essere coerente nell’impegno,

  • a rispettare un programma,

  • a stare un proprio ruolo insieme ad altri

  • comporta l’esercizio della disciplina, educa allo spirito di sacrificio;

  • e’ un antidoto efficace a pericolose devianze.

Inoltre, lo spirito agonistico richiede senso sociale, autodisciplina, lealta’, resistenza, fedelta’, partecipazione. [4]

—————————————

Riferimenti VerdeNero:

  • 1971/05 – Per un serio rinnovamento (par 3 e 4) – pag. 30;

  • 1986/01 – pag 46 ;

  • 1988/12 – Lo spogliatoio – pag. 2;

  • 1988/12 – Itinerari educativi a cura di Card. Martini sj – pag. 3;

  • 1990/01 – Progetto educativo – pag. 16;

  • 1994/01 – L’idea del Centro Schuster – pag. 14

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Card. Ildefonso Schuster

L’infanzia

Un Vescovo per noi

Un Santo tra noi

Siamo orgogliosi di portare il suo nome

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1880

  • 18 gennaio, nasce a Roma Alfredo Ildefonso Schuster

  • 20 Gennaio, viene battezzato

1889

  • 19 settembre, muore il padre di Alfredo

1891

  • A 11 anni il piccolo Alfredo entra come alunno nel Monastero benedettino di S. Paolo fuori le Mura.

1896

  • Primo Gennaio e' accolto come postulante tra i benedettini di S. Paolo

1898

  • 12 Novembre, inizia il noviziato per diventare monaco benedettino ed assume il nome di Ildefonso.

1899

  • 1 Novembre, emette i voti semplici al termine del noviziato.

1902

  • 13 Novembre, emette i voti solenni

1903

  • Dopo aver seguito gli studi filosofici nel collegio benedettino di S. Anselmo nell'Aventino sostiene splendidi esami di laurea.

1904

  • E' ordinato sacerdote nella basilica di S. Giovanni in Laterano dopo aver seguito i corsi di teologia all'interno dell'Abbazia di S. Paolo.

1908 .

  • 12 Maggio, viene nominato Maestro dei novizi del Monastero di S.Paolo

1912

  • 21 Novembre, muore la mamma

1918

  • 26 Marzo, I monaci dell'Abbazia di S. Paolo eleggono Ildefonso loro Abate

1929

  • 26 Giugno e' nominato Arcivescovo di Milano dal Papa Pio XI

  • 15 Luglio Papa Pio XI lo crea Cardinale

  • 21 Luglio e' cansacrato Vescovo nella Cappella Sistina

  • 8 Settembre, fa' il suo incresso a Milano

1930

  • 6 Gennaio, indice la prima visita Pastorale

1931

  • 22-23 Settembre, primo Sinodo Diocesano del nuovo Arcivescovo

1935

  • 12 Maggio, inaugurazione della nuova sede del Seminario a Venegono Inferiore (VA)

  • 8-10 Ottobre, secondo Sinodo

  • 17 Novembre, indice la seconda visita pastorale

1941

  • 22-24 Settembre, terzo Sinodo

  • 24 Settembre, indice la terza visita Pastorale

1943

  • 18 Agosto, interviene presso il re d'Inghilterra affinche' cessino i bombardamenti

  • 24 Agosto, telegrafa al Cardinale di New York perche' cessino i bombardamenti

1944

  • 14 Agosto, interviene per far rimuovere i cadaveri dei partigiani da P.le Loreto

1945

  • 3 Gennaio, invia una nota di protesta alle autorita' tedesche per le atrocita' che si compiono in S. Vittore

  • 25 Aprile,

    • ore 15, arriva in Arcivescovado Mussoli

    • ore 18, arrivano in Arcivescovado Cadorna, Lombardi, Marazza.

    • ore 19,15, Mussolini lascia l'Arcivescovado promettendo di tornare entro un'ora

1945

  • 25 Aprile

    • ore 20.30, Schuster telefona in Prefettura e chiede di Mussolini: e' partito per Como

    • 29 Aprile, interviene per far rimuovere i cadaveri dei gerarchi fascisti e di Claretta Petacci da P.le Loreto

1946

  • 26-27 Giugno, quarto Sinodo

  • 14 Settembre, indice la quarta visita Pastorale

1951

  • 6 Gennaio, indice la quinta visita Pastorale

  • 13-14 Settembre, quinto Sinodo

1954

  • Il 30 agosto muore nel Seminario di Vengono Inferiore

  • 2 Settembre, solenni funerali nel Duomo di Milano

1956

  • 10 Settembre, guarigione miracolosa di madre M. Emilia Brusati da glaucoma.binoculare

1957

  • 30 Agosto, il Servo di Dio, l'Arcivescovo Giovanni Battista Montini, apre il processo di beatificazione in fase diocesana (termina il 31 Ottobre 1963)

1970

  • 5 Marzo, viene emanato il decreto di approvazione degli scritti

1985

  • 28 Gennaio, prima esumazione della salma, ritrovata intatta

1994

  • 26 Marzo, il papa decreta l'eroicita' delle virtu' (e' proclamato venerabile)

  • 17 Novembre, la consulta medica all'unanimita' dichiara scientificamente inspiegabile la guarigione di madre Brusati

1995

  • 21 Febbraio, e' approvato il miracolo e aperta la via della beatificazione

1996

  • 12 Maggio, beatificazione in S. Pietro

CHI SIAMO

(dallo statuto della ASD Centro Schuster)

Art. 2 – Fini
L’ A. S. D. Centro Schuster è una libera Associazione promossa da persone che, ispirate ad una visione cristiana della vita, intendono condividere ed integrare la propria personalità ed il proprio agire con tutti coloro che, indipendentemente dalla loro formazione sociale, culturale e religiosa, riconoscono preminente nel proprio agire la cura e l’attenzione per gli altri, la mutua solidarietà e la collaborazione reciproca.
L’ A. S .D. Centro Schuster si impegna, in particolare, a promuovere le scuole sportive per i bambini/e e l’attività sportiva agonistica per i giovani, ritenendo l’attività sportiva dilettantistica una essenziale componente educativa per la promozione della “persona”, colta in una visione globale dei suoi bisogni fisici, culturali, spirituali e relazionali, al fine di prevenire i pericoli del disagio giovanile .
Intende coinvolgere le famiglie e promuovere attività formative, ricreative, sociali, culturali e religiose, ispirandosi alla pluriennale esperienza vissuta dai giovani che hanno partecipato all’attività sportiva del Centro Schuster sin dalla sua fondazione nel 1954, inserendosi così nell’ambito del sostegno e della diffusione delle attività apostoliche proprie della Compagnia di Gesù, in specifico riferimento alla dimensione dell’apostolato giovanile, secondo il modello pedagogico ignaziano.
L’Associazione non persegue scopi di lucro. Durante la vita dell’associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.

in altre parole

Il Centro giovanile card. Schuster è nato nel lontano 1954, dalla preoccupazione di padre  Lodovico Morell s.j.(Gesuita) che bisognava fare qualche cosa per i ragazzi. (La storia)

Diventato ben presto un progetto benedetto dal card. Ildefonso Schuster oggi il Centro giovanile card. Schuster, la cui attività formativa si ispira ai suoi valori fondanti, è membro della Fondazione delle scuole Ignaziane "Gesuiti Educazione".

La fondazione Gesuiti Educazione è una Rete di Scuole ed altre opere educative ed è uno strumento creato dai gesuiti italiani per mettere il plurisecolare carisma educativo della Compagnia di Gesù a servizio delle sfide del mondo di oggi convinti che l’approccio ignaziano sia estremamente attuale, e possa aiutare non solo la Chiesa ma l’intera società.

Per questo, il nostro impegno è quello di  promuovere e sviluppare, all'interno del centro, il progetto di scuola e di educazione della Compagnia di Gesù (indicato anche come “progetto ignaziano”), attraverso la pratica dello SPORT.

Accogliamo tutti coloro che abbracciano il progetto educativo del centro senza distinzione sociale o etnica purchè ci sia l'impegno a non ostacolarne lo svolgimento.

Collaboriamo con altre associazione della zona quali "Centro Ambrosiano di Solidarietà"  e "Cascina Biblioteca" offrendo loro spazi ed attrezzature per la pratica dello sport.

Strutturato in 9 sezioni sportive l'attività sia preparatoria che agonistica è integrata con momenti formativi a vari livelli sia per chi pratica l'attività sportiva ma anche per gli adulti, genitori, accompagnatori e chiunque desideri fare percorsi di gruppo o personali.

Padre Florin Silaghi che ci seguirà durante questa stagione sarà il nostro principale riferimento è può essere contattato via mail all'indirizzo florin.silaghi@mac.com

la STORIA recente

Le radici della gestione attuale affondano nel 2003, quando la Compagnia di Gesù decise di dotare il Centro Schuster di un Direttivo laico, presieduto dal gesuita Padre Remondini s.j, e formato dalle persone che negli ultimi anni avevano affiancato Padre Morell s.j. nella gestione del Centro.

Si è trattato di un passaggio epocale, reso ancora più prezioso dalla sofferenza umana di Padre Morell che si vedeva costretto dalla malattia che progrediva ad affidare ad altri la prosecuzione della sua opera, ma anche dal suo senso di obbedienza e di affidamento. Accanto, si andava delineando la preoccupazione di noi laici, che ci sentivamo inadeguati al compito, ma al tempo stesso determinati a dare continuità e futuro a un'opera così prestigiosa e complessa.

Nel maggio del 2006 un ulteriore passaggio: l’organizzazione diviene totalmente laica, sotto la presidenza di Sandro Grippa. Quando, nell’Ottobre di quell’anno, viene a mancare Padre Morell s.j., tutto il peso dell’opera rimane davvero in mano a noi. La prima preoccupazione è stata quella di confermare e, anzi, rafforzare il legame con la Compagnia di Gesù, attraverso la firma di una Convenzione, avvenuta nel 2007.

Uno degli obiettivi principali che ci siamo dati fin dall’inizio è stato quello di creare un senso di appartenenza, una radice comune, piantata nel solco della tradizione, ma rivolta al futuro, che potesse orientare le scelte programmatiche restando in sintonia con i tempi.

Per realizzare questa piattaforma, si è deciso di coinvolgere tutta la comunità nella declinazione dei Valori Fondanti, una lista di valori riconosciuti da tutti come la vera motivazione per cui ciascuno si impegna in quest’opera e crede nella sua missione. E’ stato un lungo lavoro e dopo un anno di riflessioni e discernimento comunitario abbiamo definito sei parole che illustrano in maniera sintetica i valori ai quali tendiamo nel declinare tutte le nostre attività:

PersonaSportAccoglienza - Comunità'ServizioGesù

Oggi possiamo affermare che l’obiettivo di consolidare il modello e di generare un diffuso senso di appartenenza è stato raggiunto e, insieme all’introduzione del concetto di Formazione Permanente a tutti i livelli, alla presenza di un gruppo di amici che condividono le finalità e formano una reale “comunità” di volontari e all’accompagnamento dei gesuiti, permette al Centro di continuare il suo cammino e di gettare le basi per il prossimo futuro.

Nel nostro domani immaginiamo una più marcata apertura alle realtà cittadine, grazie anche a una maggiore sicurezza nei nostri mezzi e nell’affinamento delle nostre capacità educative, sempre protese, in sintonia con il Magis ignaziano, nella realizzazione della missione educativa che Padre Morell s.j. ci ha affidato.

AIUTACI

Strumenti della Provvidenza

Tanti amici nel passato hanno reso possibile la nascita e lo sviluppo del Centro Schuster, oggi c’e’ ancora molto da fare.

Il Centro Schuster nasce con l’idea di educare i ragazzi attraverso lo sport e di utilizzare questo strumento per combattere le devianze dei giovani di cinquant’anni fa cosi’ come di quelli del mondo di oggi. Padre Lodovico Morell s.j. ispiratore della filosofia del Centro Schuster ha sempre rifiutato l’idea di affidare il sostegno economico della struttura a sponsor esterni che potessero contaminare l’ideale dello sport dilettantistico.

La storia del Centro, pero’, ha dovuto fin dagli inizi fare i conti con il bisogno di denaro per dar fronte alle tante necessita’ e fondamentale e’ stato in questo contesto la figura dei benefattori.

Moltissimi sono stati i benefattori che nel corso degli anni hanno reso possibile la realizzazione del Centro ed il suo ampliamento. Dietro a questi volti e’ sempre stata evidente la mano di Dio che ha spinto uomini speciali ad interessarsi dei problemi dei giovani sostenere l’ideale su cui si fonda il Centro.

Infatti, se si pensa al brevissimo tempo intercorso tra il giorno in cui il Cardinal Schuster ha invitato Padre Lodovico Morell s.j. a fondare un centro giovanile (il 21 giugno 1954) e la posa della prima pietra (l’8 dicembre dello stesso anno) si puo’ ben comprendere quanto fu profetica l’esortazione del Cardinale di confidare nella Provvidenza: “qui dedit vobis velle det et perficere”.

Il sogno del Centro Schuster oggi e’ che nuovi benefattori e nuove forze contribuiscano ad incrementare l’attivita’ di missione ed accoglienza nei confronti dei giovani.

Concretamente, si puo’ sostenere il Centro Schuster in molti modi:

  • diventando socio dell’A.S.D. Centro Schuster o dell’associazione ex-allievi

  • tramite il 5xmille;

  • con donazioni (su conto corrente on-line , vedi sotto, oppure personalmente in segreteria generale);

  • con donazioni di servizi, lavori o materiali;

  • con il tuo tempo.

  • sostenendo i progetti

  • Per le persone fisiche, i titolari di redditi d’impresa o le imprese che sponsorizzano una associazione sportiva dilettantistica sono previste Agevolazioni Fiscali (Legge 27/122002 n.289 art.90) .

Per bonifici :

Banca Prossima - Gruppo Intesa SanPaolo - sede di Milano

Codice IBAN

IT60J0306909606100000011840

CONTATTI e INFO

SEGRETERIA GENERALE

Telefono: 02. 26414808 Fax: 0226412731, email:segreteria@centroschuster.it

Coordina tutta l’attivita’ dell’Avviamento, delle Scuole e delle Sezioni Sportive ed ha responsabilita’ su:

  • Amministrazione,
  • Disponibilita’ dei campi, delle attrezzature e del materiale sportivo,
  • Acquisto e distribuzione equipaggiamento…

E’ aperta:

  • Lunedi al Venerdi  *mattino dalle ore 9 alle 12 *pomeriggio dalle ore 14.30 alle 18.30
  • Sabato  dalle 15.00 alle 18.00

Alla Segreteria Generale ci si puo’ rivolgere per:

Informazioni sulle varie attivita’

  • Iscrizione dei bambini / all’Avviamento Sportivo ( 5 – 8 anni )
  • Iscrizione dei ragazzi / alle Scuole sportive ( 9 – 13 anni )
  • Iscrizione dei giovani alle Sezioni sportive ( dopo i 14 anni )
  • Iscrizione degli adulti ai Gruppi familiari
  • Prenotazione dei campi da tennis ( riservati agli iscritti )
  • Prenotazione di spazi all’aperto o in sala per feste di compleanno/di classe, per cene di gruppo ( riservate agli iscritti e secondo disponibilita’, da concordare) …

Sito web

Mezzi di trasporto pubblici

  • Autobus - n. 55 (P.za Udine - Ingresso Centro); Metropolitana - M2 fermata UDINE

Le attivita’ al Centro Schuster seguono il calendario delle Scuole.

Gli allenamenti vengono effettuati in orari compatibili con gli orari scolastici, avvengono nel pomeriggio dei giorni feriali secondo orari disponibili presso la Segreteria.

L’attivita’ agonistica (gare e partite) normalmente si svolge nel pomeriggio del Sabato e nel corso della Domenica.

Nel Santuario degli Sportivi vengono celebrate le S.Messe con i seguenti orari:

Sabato:           pre-festiva ore 18.00 preceduta dalla recita del santo rosario alle 17,30

Domenica:     mattino ore 9.30 e 10.30 (in spagnolo)

Iscrizioni (vedi anche la sezione dedicata)

Le attività del Centro Schuster sono tutte riservate agli iscritti alla ASD Centro Schuster. Per iscriversi alla ASD Centro Schuster è necessario:

Note importanti:

  • La domanda di ammissione è soggetta alla accettazione da parte delle direzione del Centro.
  • In mancanza di valida certificazione medica o di mancato pagamento, l'atleta sarà sospeso da ogni attività sia preparatoria che agonistica fino alla regolarizzazione della sua posizione.
  • Nei mesi di Giugno, Luglio ed Agosto si celebra solamente la S. Messa Festiva delle 10.30
  • L'accesso al Centro Schuster è riservato a tutti gli iscritti, a coloro che partecipano alle funzioni religiose, a coloro che hanno prenotato campi e spazi per gruppi ed a chi si reca in segreteria per informazioni.
  • L'accesso con autovettura privata è consentito ma può essere regolamentato da incaricati soprattutto nei giorni di maggior afflusso ed in occasione di particolari eventi o ricorrenze.
  • La circolazione interna delle autovetture deve avvenire a passo d'uomo.
  • Corsie preferenziali e spazi dedicati vengono lasciati ai dirigenti, agli accompagnatori ed agli allenatori delle squadre in servizio.
  • Gli animali quali cani od altro devono essere tenuti al guinzaglio.
  • Tutte le aree verdi sono utilizzate per i giochi dei bambini per cui devono essere curate e mantenute pulite.
  • Nessuno, nemmeno chi è regolarmente iscritto ha il diritto di entrare con la propria autovettura.

FORMAZIONE

La formazione al Centro Schuster e' intesa come formazione permanente centrata sul ragazzo/a e secondo le caratteristiche ed esigenze di ognuno.

Il nostro biglietto da visita e' il nostro impegno formativo.

CHI FORMARE

  • Alleducatori

  • Allenatori

  • Formatori

  • Dirigenti

  • Famiglie

  • Comunità

  • Compagnia

A COSA FORMARE

  • Spiriti ampi, aperti, positivi​

  • Valorizzazione dei talenti di ciascuno​

  • Accoglienza del prossimo​

  • Capacità di fare scelte libere​

  • Personalità resistenti (rimbalzare nelle prove)​

  • Consapevolezza delle proprie dimensioni corporali ed affettive​

  • Competenza, apertura al dialogo ed al rispetto

SPORT

Il giovane oggi, bruciando se stesso con rapida fiammata, vuol attingere alle esperienze della maturità, così, senza evoluzione, senza maturare per gradi come la natura esige.

Frutto dei tempi, conseguenza delle sintesi che caratterizzano il progresso nelle scienze, nelle arti, in tutti i rami dello scibile umano. Tutto oggi si fà in fretta per arrivare prima, saltando gradini che ieri appena erano considerati tradizionali ed inamovibili.

Ma l'adolescente non può sacrificare sull'altare del progresso la propria giovinezza per diventare immediatamente adulto. Il giovane, avidamente beve le avventure dei suoi maggiori per imitarli inconsciamente.

Ma siamo noi che dobbiamo trattenerlo nella sua primavera, che dobbiamo impegnare queste forze fresche e ingenue che siano proporzionate alla loro età.

Le parole, anche se vivificate dalla buona intenzione, lo sappiamo, non valgono le opere.

Quindi, a questi giovani, dobbiamo offrire opere che siano realtà così palpitanti e indiscutibile da vincere l'ostinata barriera della loro diffidenza.

Esiste un mondo che appartiene interamente a loro. Un mondo eternamente giovane, ricco di fermenti positivi, di fecondo ardimento, di passioni salutari: il modo dello sport

Nell'attività agonistica i giovani trovano sfogo al loro spirito d'avventura, agli atteggiamenti eroici e, quindi, cavallereschi.

Si svuota a poco a poco il desiderio di deleterie imitazioni perchè essi stessi possono diventare protagonisti di eccellenti imprese. Il giovane, conquistando una vittoria, una medaglia, un applauso vedrà appagato il naturale bisogno di essere qualcuno.

Lo sport educa il corpo, ne favorisce la buona salute. Questo sarebbe già un importante traguardo, Ma c'è di più. Essere sportivo significa essere leale, significa essere puro di sentimento, significa amare lo sport, i compagni, la propria squadra. Ed è questo seme d'amore che soprattutto ci preme: significa che saremo riusciti a vincere il loro deserto, il loro arido pensiero, che saremo riusciti a sconfiggere i loro idoli sbagliati.

Il risultato sportivo è una cosa concreta, una realtà insopprimibile che per di più costituisce un indice di valutazione per il giovane atleta. E il risultato non è fine a sè stesso ma è stimolo di superamento

E attraverso la pratica della disciplina sportiva il giovane si educa e si prepara ad assimilare nella sua coscienza altre e più importanti realtà che, fanno, in nome di Dio, più bella ed accettabile questa vita. 

Atletica, Ginnastica Artistica, Calcio, Tennis, Pallavolo, Pallacanestro e Sci sono gli sport che gli iscritti al Centro Schuster possono frequentare.

Diversi tra di loro ma accumunati da uno stesso spirito, lo spirito della educazione personale alla vita secondo lo spirito Cristiano.

Il Centro Schuster è aperto a tutti senza distinzioni ma gli iscritti e le loro famiglie devono essere consapevoli dello spirito che anima il Centro, senza porre intralcio.

Assieme alla crescita tecnica verranno proposti a tutti nell'arco della stagione momenti formativi ai quali il giovane è chiamato a partecipare

Le principali strutture per la pratica dello sport sono:

due campi da calcio a 11

tre campi da calcio a 7

un campo da calcio a 5 in sintetico

una palestra basket e ginnastica artistica

una palestra volley

un'area per la polisportività coperta

quattro campi da tennis due dei quali coperti

Le elencate sovvenzioni si intendono a favore della ASD Centro Schuster di Milano CF: 80117230153

DataSoggetto erogatoreSomma incassata (Euro)Causale
30 07 2018Tesoreria dello Stato7.259,61Esondazione Lambro 2014
19 03 2018Regione Lombardia5.000,00Attività continuativa 2017
21 08 2018Comune Milano6.057,23Attività continuativa 2016

 

Ago
22
gio
2019
Inizio della stagione 2019/2020
Ago 22@14:30

Con oggi si inizia l’attività della stagione 2019/2020. La segreteria apre alle 14.30

Ago
26
lun
2019
Inizio penultima settima CAMPUS 2019
Ago 26@8:30
Set
2
lun
2019
Inizio ultima settimana di Campus 2019
Set 2@8:30
Set
21
sab
2019
Visita arcivescovo Mario Delpini
Set 21@17:30–21:30

Visita ed incontro con il nostro arcivescovo Mario Delpini in occasione del 65° di fondazione del Centro Schuster.

Alle 18 celebrerà la S. Messa nel santuario degli Sportivi e successivamente incontrerà responsabili, allenatori, dirigenti, amici del centro e tutti coloro che gradiscono incontrarlo.

La normativa in essere prevede per tutti i ragazzi/e che desiderano praticare attività sportiva, a salvaguardia della salute di chi la pratica, di sottoporsi a visita medica di controllo in base all'età del ragazzo/a come segue:

a) Fino a 6 anni di età non c'è alcuna obbligatorietà anche se auspicabile.

b) Da 6 a 12 anni di età è necessario disporre un un certificato medico rilasciato dal proprio medico di base/pediatra. (certificato di idoneità alla pratica sportiva).

c) Oltre 12 anni di età è necessario disporre un un certificato medico rilasciato da un centro medico di medicina dello sport, (certificato di idoneità alla pratica sportiva agonistica)

Note:

  1. La federazione BASKET abbassa di un anno l'età indicata al punto "c" e rende obbligatorio il certificato medico agonistico a partire dal primo Gennaio dell'anno in cui si compiono gli 11 anni.
  2. La federazione GINNASTICA ARTISTICA richiede il certificato agonistico a partire dagli 8 anni di età.
  3. Per i non tesserati ed ai soli fini della partecipazione alle "Lezioni di prova" non e' richiesto alcun certificato medico. (vedi nota esplicativa del Ministero della Salute del 16 Giugno 2015).. Successivamente se ci si iscrive ad un corso sportivo si dovrà immediatamente ottemperare alle disposizioni sopra riportate e non si potrà partecipare ai corsi fin quando non si disporrà del certificato medico richiesto.

Scelta SPORT per ragazzi/e NON tesserati/e

ATLETICABASKETCALCIOGINNASTICA ARTISTICATENNISVOLLEY