Una visione dello sport che va oltre …

Una visione dello sport che va oltre il semplice fatto agonistico e un impegno educativo che ha al suo centro i giovani

Quali sono le linee guida che segnano il cammino di chi opera al Centro Schuster?

.. . oh Dio, fa che sempre qui si radunino per divertimento santo, giovani, ragazzi e fanciulli più numerosi che sia possibile!” Sono passati oltre 65 anni da quell’8 dicembre quando questa preghiera e questo impegno scritti su una pergamena da un piccolo gruppo di persone sono stati interrati come un piccolo seme, nel centro di una grande area all’estrema periferia di Milano, oltre il fiume Lambro, destinata a diventare il Centro Schuster. Capire il messaggio che il Centro Schuster ha perseguito e promosso in tutti questi anni significa dare luce all’intuizione di Padre Lodovico Morell S.J., che nel 1954 decide di fondare un grande centro polisportivo per i ragazzi di Milano, mettendo in atto un passaggio fondamentale nella sfida della formazione dei giovani, carico ancora oggi, secondo noi e secondo molte altre istituzioni, di una valenza alta.

Lo sport è la grande visione che muove i cuori e funziona da forza aggregante al Centro Schuster, l’occasione perfetta in cui, con grande naturalezza, vengono messe in luce l’unicità e la completezza della persona umana.

La nostra definizione di sport è diversa da una generica immagine di gioco, come momento ludico di semplice divertimento. Noi intendiamo lo sport come il momento in cui ogni ragazzo e chiamato a esprimere il meglio di se stesso per raggiungere un obbiettivo, attraverso una forma sana di agonismo, che mette in campo il confronto con se stessi e con gli altri, non solo per raggiungere la semplice vittoria, ma per percorrere un progetto di unificazione della persona finalizzato alla espressione più completa dei propri talenti.

Le parole di Padre Morell spiegano meglio: “… la volontà di vincere è essenziale allo sport ed è proprio questo aspetto che educa, che forma, che è stimolante. Per conseguire la vittoria, si devono usare i modi propri dell’attività umana, rispettando le esigenze di ogni persona e questo è un fatto che fa crescere.. .”.

Il dualismo fra anima e corpo, che ancora oggi nella pratica educativa è tanto ed erroneamente diffuso, può essere fatto risalire ai filosofi greci e ha il suo culmine probabilmente nelle teorie di Cartesio, che ipotizzava una prevalenza della sfera spirituale su quella corporea.

Al contrario, tutte le teorie più attuali della psicologia e delle scienze che studiano in generale il corpo umano e il suo movimento, vanno nella direzione di una nuova concezione del rapporto spirito-corpo come unità non solo intrinsecamente legate, ma addirittura inscindibili.

Lo sport e agito da un corpo, che acquista pienezza di senso nel momento in cui si fa mezzo di espressione di una individualità personale. La conseguenza è che lo sport si collega strettamente alla realizzazione della persona e fa parte di un progetto in divenire, che coinvolge allo stesso tempo corpo, anima e spirito in un atto che unisce e rivela agli altri e a se stesso tutte le potenzialità dell’essere umano.

Ecco allora che le solide basi della pedagogia di Ignazio di Loyola, che dalla fondazione del Centro costituiscono la guida del nostro procedere con i ragazzi sulla strada dello sport, ci hanno sempre portato esattamente in questa direzione. I concetti ignaziani fanno parte della quotidiana metodologia di lavoro di tutti i nostri operatori nelle diverse discipline sportive: la “cura personale” per ogni singolo ragazzo indipendentemente dal suo “talento” sportivo, l’attenzione ai suoi ritmi di crescita globale, il “magis”, cioè la ricerca continua del meglio per sviluppare i talenti di ognuno in qualunque direzione si manifestino e comunque sempre al servizio degli altri, la “verifica dell’esercizio” come pratica personale e di squadra costante attraverso l’allenamento e la preparazione per arrivare al risultato. La nostra realtà di sport agonistico sempre bilanciato e al servizio dell’uomo con spirito di gratuita è riconosciuta universalmente come uno strumento educativo efficace, soprattutto nel quadro attuale del mondo dello sport, dove prevale una visione distorta di molti valori e dove la ricerca del successo a tutti i costi stimola comportamenti sleali e tentativi di corruzione, premia l’abilita nell’ingannare, il superamento dei propri limiti attraverso mezzi illeciti. A questo proposito, possiamo ricordare le parole del Cardinale di Milano Carlo Maria Martini che definì cost l’opera del Centro Schuster durante una sua visita . … perchè siete appunto una iniziativa tra quelle che io chiamo “agenzie di senso alto”…

Quindi un servizio competente alia cultura del corpo, dello sport, del gioco, del divertimento, dell’agonismo, ma sempre con uno sfondo di significato ultimo dell’esistenza da custodire, da coltivare.”

O ancora le toccanti espressioni con cui il Cardinale Dionigi Tettamanzi ha voluto ricordare Padre Morell subito dopo la sua morte “.. giorno dopo giorno e nel susseguirsi di generazioni di atleti e dirigenti, egli ha saputo trasmettere un modello educativo che continua a mostrare nel tempo costante attualità e solida efficacia

Ed ancora quelle del Cardinal Angelo Scola che facendo visita al Centro in occasione del 60° del Centro, ha tenuto a sottolineare che sport ed educazione non sono cose separate, quasi come un vestito che si toglie e si mette a secondo delle occasioni ma sono inscindibile in quanto intrinseche nella persona.

La persona che ogni giorno ci proponiamo di formare al Centro Schuster attraverso la pratica sportiva è una persona dallo Spirito ampio, positivo con grandi desideri e grandi sogni per l’uomo e per tutta l’umanità; ogni nostro atleta piccolo o adulto sa che pensare ln grande per Iui e per i suoi compagni di squadra è il modo giusto di affrontare ogni tipo di sfida, di avversario, anche il più forte e temuto.

Tutti i nostri giovani vivono l’esperienza indimenticabile di essere accolti con amore, sostenuti nei momenti difficili e sono chiamati al tempo stesso all’esperienza dell’accogliere, dell’amare gli altri: la quasi totalità dei nostri istruttori e aiuto istruttori sono atleti o ex-atleti del Centro Schuster che spendono parte della loro Vita per i più piccoli.

Desideriamo che i nostri ragazzi siano educati ad operare delle scelte libere nella vita includendo nel loro discernimento tutte le dimensioni materiali e spirituali e questo sono chiamati a fare ad ogni inizio di stagione, insieme alle loro famiglie, riscrivendosi e accettando ogni volta liberamente di condividere la nostra visione dello sport.

Immaginiamo i nostri atleti come personalità resistenti, capaci di rispettare gli impegni, di perseverare e dl sostenere le prove, abbastanza umili da sapersi mettere in discussione, ma capaci di assumersi grandi responsabilità verso gli altri. Ogni squadra vive da noi la meravigliosa esperienza del contributo di tutti al risultato del gruppo; proprio tutti infatti sono chiamati a dare il meglio, a misurarsi con i propri limiti e a superarli, non Ci sono “riserve che si accontentano di guardare gli altri. Infine vorremmo che tutti i giovani che vivono l’esperienza del Centro Schuster si formassero come persone competenti, preparate, disposte al dialogo e al reciproco rispetto; capaci di lavorare con gli altri e aperti alle differenze, seguendo l’esempio dei loro istruttori e dirigenti che credono fortemente nella necessità dl una loro personale formazione permanente tecnica, morale e spirituale e che nel nome di questo valore si sacrificano per migliorarsi continuamente.

Questo era il sogno di Padre Morell e questo è il sogno che noi cerchiamo di realizzare al Centro Schuster: un cammino di crescita umana per tutti i giovani, senza distinzioni di provenienza, sempre basato sulla collaborazione con le famiglie e sempre aperto al possibile dono della Fede cristiana a cui rispondere positivamente con generosità e gioia. Tutto questo e molto altro viene custodito con naturalezza nei cuori e nelle anime di ognuno di noi, fin dal primo giorno in cui abbiamo incontrato personalmente, o attraverso la sua opera, Padre Lodovico Morell, un vero uomo di Dio, che ha davvero scelto di dare tutta la sua vita per i giovani.

La redazione

 

CHI SIAMO

(dallo statuto della ASD Centro Schuster)

Art. 2 – Fini
L’ A. S. D. Centro Schuster è una libera Associazione promossa da persone che, ispirate ad una visione cristiana della vita, intendono condividere ed integrare la propria personalità ed il proprio agire con tutti coloro che, indipendentemente dalla loro formazione sociale, culturale e religiosa, riconoscono preminente nel proprio agire la cura e l’attenzione per gli altri, la mutua solidarietà e la collaborazione reciproca.
L’ A. S .D. Centro Schuster si impegna, in particolare, a promuovere le scuole sportive per i bambini/e e l’attività sportiva agonistica per i giovani, ritenendo l’attività sportiva dilettantistica una essenziale componente educativa per la promozione della “persona”, colta in una visione globale dei suoi bisogni fisici, culturali, spirituali e relazionali, al fine di prevenire i pericoli del disagio giovanile .
Intende coinvolgere le famiglie e promuovere attività formative, ricreative, sociali, culturali e religiose, ispirandosi alla pluriennale esperienza vissuta dai giovani che hanno partecipato all’attività sportiva del Centro Schuster sin dalla sua fondazione nel 1954, inserendosi così nell’ambito del sostegno e della diffusione delle attività apostoliche proprie della Compagnia di Gesù, in specifico riferimento alla dimensione dell’apostolato giovanile, secondo il modello pedagogico ignaziano.
L’Associazione non persegue scopi di lucro. Durante la vita dell’associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.

in altre parole

Il Centro giovanile card. Schuster è nato nel lontano 1954, dalla preoccupazione di padre  Lodovico Morell s.j.(Gesuita) che bisognava fare qualche cosa per i ragazzi. (La storia)

Diventato ben presto un progetto benedetto dal card. Ildefonso Schuster oggi il Centro giovanile card. Schuster, la cui attività formativa si ispira ai suoi valori fondanti, è membro della Fondazione delle scuole Ignaziane "Gesuiti Educazione".

La fondazione Gesuiti Educazione è una Rete di Scuole ed altre opere educative ed è uno strumento creato dai gesuiti italiani per mettere il plurisecolare carisma educativo della Compagnia di Gesù a servizio delle sfide del mondo di oggi convinti che l’approccio ignaziano sia estremamente attuale, e possa aiutare non solo la Chiesa ma l’intera società.

Per questo, il nostro impegno è quello di  promuovere e sviluppare, all'interno del centro, il progetto di scuola e di educazione della Compagnia di Gesù (indicato anche come “progetto ignaziano”), attraverso la pratica dello SPORT.

Accogliamo tutti coloro che abbracciano il progetto educativo del centro senza distinzione sociale o etnica purchè ci sia l'impegno a non ostacolarne lo svolgimento.

Collaboriamo con altre associazione della zona quali "Centro Ambrosiano di Solidarietà"  e "Cascina Biblioteca" offrendo loro spazi ed attrezzature per la pratica dello sport.

Strutturato in 9 sezioni sportive l'attività sia preparatoria che agonistica è integrata con momenti formativi a vari livelli sia per chi pratica l'attività sportiva ma anche per gli adulti, genitori, accompagnatori e chiunque desideri fare percorsi di gruppo o personali.

Padre Florin Silaghi che ci seguirà durante questa stagione sarà il nostro principale riferimento è può essere contattato via mail all'indirizzo florin.silaghi@mac.com

la STORIA recente

Le radici della gestione attuale affondano nel 2003, quando la Compagnia di Gesù decise di dotare il Centro Schuster di un Direttivo laico, presieduto dal gesuita Padre Remondini s.j, e formato dalle persone che negli ultimi anni avevano affiancato Padre Morell s.j. nella gestione del Centro.

Si è trattato di un passaggio epocale, reso ancora più prezioso dalla sofferenza umana di Padre Morell che si vedeva costretto dalla malattia che progrediva ad affidare ad altri la prosecuzione della sua opera, ma anche dal suo senso di obbedienza e di affidamento. Accanto, si andava delineando la preoccupazione di noi laici, che ci sentivamo inadeguati al compito, ma al tempo stesso determinati a dare continuità e futuro a un'opera così prestigiosa e complessa.

Nel maggio del 2006 un ulteriore passaggio: l’organizzazione diviene totalmente laica, sotto la presidenza di Sandro Grippa. Quando, nell’Ottobre di quell’anno, viene a mancare Padre Morell s.j., tutto il peso dell’opera rimane davvero in mano a noi. La prima preoccupazione è stata quella di confermare e, anzi, rafforzare il legame con la Compagnia di Gesù, attraverso la firma di una Convenzione, avvenuta nel 2007.

Uno degli obiettivi principali che ci siamo dati fin dall’inizio è stato quello di creare un senso di appartenenza, una radice comune, piantata nel solco della tradizione, ma rivolta al futuro, che potesse orientare le scelte programmatiche restando in sintonia con i tempi.

Per realizzare questa piattaforma, si è deciso di coinvolgere tutta la comunità nella declinazione dei Valori Fondanti, una lista di valori riconosciuti da tutti come la vera motivazione per cui ciascuno si impegna in quest’opera e crede nella sua missione. E’ stato un lungo lavoro e dopo un anno di riflessioni e discernimento comunitario abbiamo definito sei parole che illustrano in maniera sintetica i valori ai quali tendiamo nel declinare tutte le nostre attività:

PersonaSportAccoglienza - Comunità'ServizioGesù

Oggi possiamo affermare che l’obiettivo di consolidare il modello e di generare un diffuso senso di appartenenza è stato raggiunto e, insieme all’introduzione del concetto di Formazione Permanente a tutti i livelli, alla presenza di un gruppo di amici che condividono le finalità e formano una reale “comunità” di volontari e all’accompagnamento dei gesuiti, permette al Centro di continuare il suo cammino e di gettare le basi per il prossimo futuro.

Nel nostro domani immaginiamo una più marcata apertura alle realtà cittadine, grazie anche a una maggiore sicurezza nei nostri mezzi e nell’affinamento delle nostre capacità educative, sempre protese, in sintonia con il Magis ignaziano, nella realizzazione della missione educativa che Padre Morell s.j. ci ha affidato.

AIUTACI

Strumenti della Provvidenza

Tanti amici nel passato hanno reso possibile la nascita e lo sviluppo del Centro Schuster, oggi c’e’ ancora molto da fare.

Il Centro Schuster nasce con l’idea di educare i ragazzi attraverso lo sport e di utilizzare questo strumento per combattere le devianze dei giovani di cinquant’anni fa cosi’ come di quelli del mondo di oggi. Padre Lodovico Morell s.j. ispiratore della filosofia del Centro Schuster ha sempre rifiutato l’idea di affidare il sostegno economico della struttura a sponsor esterni che potessero contaminare l’ideale dello sport dilettantistico.

La storia del Centro, pero’, ha dovuto fin dagli inizi fare i conti con il bisogno di denaro per dar fronte alle tante necessita’ e fondamentale e’ stato in questo contesto la figura dei benefattori.

Moltissimi sono stati i benefattori che nel corso degli anni hanno reso possibile la realizzazione del Centro ed il suo ampliamento. Dietro a questi volti e’ sempre stata evidente la mano di Dio che ha spinto uomini speciali ad interessarsi dei problemi dei giovani sostenere l’ideale su cui si fonda il Centro.

Infatti, se si pensa al brevissimo tempo intercorso tra il giorno in cui il Cardinal Schuster ha invitato Padre Lodovico Morell s.j. a fondare un centro giovanile (il 21 giugno 1954) e la posa della prima pietra (l’8 dicembre dello stesso anno) si puo’ ben comprendere quanto fu profetica l’esortazione del Cardinale di confidare nella Provvidenza: “qui dedit vobis velle det et perficere”.

Il sogno del Centro Schuster oggi e’ che nuovi benefattori e nuove forze contribuiscano ad incrementare l’attivita’ di missione ed accoglienza nei confronti dei giovani.

Concretamente, si puo’ sostenere il Centro Schuster in molti modi:

  • diventando socio dell’A.S.D. Centro Schuster o dell’associazione ex-allievi

  • tramite il 5xmille;

  • con donazioni (su conto corrente on-line , vedi sotto, oppure personalmente in segreteria generale);

  • con donazioni di servizi, lavori o materiali;

  • con il tuo tempo.

  • sostenendo i progetti

  • Per le persone fisiche, i titolari di redditi d’impresa o le imprese che sponsorizzano una associazione sportiva dilettantistica sono previste Agevolazioni Fiscali (Legge 27/122002 n.289 art.90) .

Per bonifici :

Banca Prossima - Gruppo Intesa SanPaolo - sede di Milano

Codice IBAN

IT60J0306909606100000011840

CONTATTI e INFO

SEGRETERIA GENERALE

Telefono: 02. 26414808 Fax: 0226412731, email:segreteria@centroschuster.it

Coordina tutta l’attivita’ dell’Avviamento, delle Scuole e delle Sezioni Sportive ed ha responsabilita’ su:

  • Amministrazione,
  • Disponibilita’ dei campi, delle attrezzature e del materiale sportivo,
  • Acquisto e distribuzione equipaggiamento…

E’ aperta:

  • Lunedi al Venerdi  *mattino dalle ore 9 alle 12 *pomeriggio dalle ore 14.30 alle 18.30
  • Sabato  dalle 15.00 alle 18.00

Alla Segreteria Generale ci si puo’ rivolgere per:

Informazioni sulle varie attivita’

  • Iscrizione dei bambini / all’Avviamento Sportivo ( 5 – 8 anni )
  • Iscrizione dei ragazzi / alle Scuole sportive ( 9 – 13 anni )
  • Iscrizione dei giovani alle Sezioni sportive ( dopo i 14 anni )
  • Iscrizione degli adulti ai Gruppi familiari
  • Prenotazione dei campi da tennis ( riservati agli iscritti )
  • Prenotazione di spazi all’aperto o in sala per feste di compleanno/di classe, per cene di gruppo ( riservate agli iscritti e secondo disponibilita’, da concordare) …

Sito web

Mezzi di trasporto pubblici

  • Autobus - n. 55 (P.za Udine - Ingresso Centro); Metropolitana - M2 fermata UDINE

Le attivita’ al Centro Schuster seguono il calendario delle Scuole.

Gli allenamenti vengono effettuati in orari compatibili con gli orari scolastici, avvengono nel pomeriggio dei giorni feriali secondo orari disponibili presso la Segreteria.

L’attivita’ agonistica (gare e partite) normalmente si svolge nel pomeriggio del Sabato e nel corso della Domenica.

Nel Santuario degli Sportivi vengono celebrate le S.Messe con i seguenti orari:

Sabato:           pre-festiva ore 18.00 preceduta dalla recita del santo rosario alle 17,30

Domenica:     mattino ore 9.30 e 10.30 (in spagnolo)

Iscrizioni (vedi anche la sezione dedicata)

Le attività del Centro Schuster sono tutte riservate agli iscritti alla ASD Centro Schuster. Per iscriversi alla ASD Centro Schuster è necessario:

Note importanti:

  • La domanda di ammissione è soggetta alla accettazione da parte delle direzione del Centro. Si intende implicitamente accettata salvo diversa comunicazione.
  • In mancanza di valida certificazione medica (quando richiesto) o di mancato pagamento, l'atleta sarà sospeso da ogni attività sia preparatoria che agonistica fino alla regolarizzazione della sua posizione.
  • Nei mesi di Giugno, Luglio ed Agosto si celebra solamente la S. Messa Festiva delle 10.30
  • L'accesso al Centro Schuster è riservato a tutti gli iscritti, a coloro che partecipano alle funzioni religiose, a coloro che hanno prenotato campi e spazi per gruppi ed a chi si reca in segreteria per informazioni.
  • L'accesso con autovettura privata è consentito ma può essere regolamentato da incaricati soprattutto nei giorni di maggior afflusso ed in occasione di particolari eventi o ricorrenze.
  • La circolazione interna delle autovetture deve avvenire a passo d'uomo.
  • Corsie preferenziali e spazi dedicati vengono lasciati ai dirigenti, agli accompagnatori ed agli allenatori delle squadre quando in servizio.
  • Gli animali quali cani od altro devono essere tenuti al guinzaglio.
  • Tutte le aree verdi sono utilizzate per i giochi dei bambini per cui devono essere curate e mantenute pulite.
  • L'iscrizione al Centro Schuster non fà acquisire il diritto di entrare nel Centro con la propria autovettura. L'accesso è permesso come sopra specificato.

FORMAZIONE

La formazione al Centro Schuster e' intesa come formazione permanente centrata sul ragazzo/a e secondo le caratteristiche ed esigenze di ognuno.

Il nostro biglietto da visita e' il nostro impegno formativo.

CHI FORMARE

  • Alleducatori

  • Allenatori

  • Formatori

  • Dirigenti

  • Famiglie

  • Comunità

  • Compagnia

A COSA FORMARE

  • Spiriti ampi, aperti, positivi​

  • Valorizzazione dei talenti di ciascuno​

  • Accoglienza del prossimo​

  • Capacità di fare scelte libere​

  • Personalità resistenti (rimbalzare nelle prove)​

  • Consapevolezza delle proprie dimensioni corporali ed affettive​

  • Competenza, apertura al dialogo ed al rispetto

SPORT

Il giovane oggi, bruciando se stesso con rapida fiammata, vuol attingere alle esperienze della maturità, così, senza evoluzione, senza maturare per gradi come la natura esige.

Frutto dei tempi, conseguenza delle sintesi che caratterizzano il progresso nelle scienze, nelle arti, in tutti i rami dello scibile umano. Tutto oggi si fà in fretta per arrivare prima, saltando gradini che ieri appena erano considerati tradizionali ed inamovibili.

Ma l'adolescente non può sacrificare sull'altare del progresso la propria giovinezza per diventare immediatamente adulto. Il giovane, avidamente beve le avventure dei suoi maggiori per imitarli inconsciamente.

Ma siamo noi che dobbiamo trattenerlo nella sua primavera, che dobbiamo impegnare queste forze fresche e ingenue che siano proporzionate alla loro età.

Le parole, anche se vivificate dalla buona intenzione, lo sappiamo, non valgono le opere.

Quindi, a questi giovani, dobbiamo offrire opere che siano realtà così palpitanti e indiscutibile da vincere l'ostinata barriera della loro diffidenza.

Esiste un mondo che appartiene interamente a loro. Un mondo eternamente giovane, ricco di fermenti positivi, di fecondo ardimento, di passioni salutari: il modo dello sport

Nell'attività agonistica i giovani trovano sfogo al loro spirito d'avventura, agli atteggiamenti eroici e, quindi, cavallereschi.

Si svuota a poco a poco il desiderio di deleterie imitazioni perchè essi stessi possono diventare protagonisti di eccellenti imprese. Il giovane, conquistando una vittoria, una medaglia, un applauso vedrà appagato il naturale bisogno di essere qualcuno.

Lo sport educa il corpo, ne favorisce la buona salute. Questo sarebbe già un importante traguardo, Ma c'è di più. Essere sportivo significa essere leale, significa essere puro di sentimento, significa amare lo sport, i compagni, la propria squadra. Ed è questo seme d'amore che soprattutto ci preme: significa che saremo riusciti a vincere il loro deserto, il loro arido pensiero, che saremo riusciti a sconfiggere i loro idoli sbagliati.

Il risultato sportivo è una cosa concreta, una realtà insopprimibile che per di più costituisce un indice di valutazione per il giovane atleta. E il risultato non è fine a sè stesso ma è stimolo di superamento

E attraverso la pratica della disciplina sportiva il giovane si educa e si prepara ad assimilare nella sua coscienza altre e più importanti realtà che, fanno, in nome di Dio, più bella ed accettabile questa vita. 

Atletica, Ginnastica Artistica, Calcio, Tennis, Pallavolo, Pallacanestro e Sci sono gli sport che gli iscritti al Centro Schuster possono frequentare.

Diversi tra di loro ma accumunati da uno stesso spirito, lo spirito della educazione personale alla vita secondo lo spirito Cristiano.

Il Centro Schuster è aperto a tutti senza distinzioni ma gli iscritti e le loro famiglie devono essere consapevoli dello spirito che anima il Centro, senza porre intralcio.

Assieme alla crescita tecnica verranno proposti a tutti nell'arco della stagione momenti formativi ai quali il giovane è chiamato a partecipare

Le principali strutture per la pratica dello sport sono:

due campi da calcio a 11

tre campi da calcio a 7

un campo da calcio a 5 in sintetico

una palestra basket e ginnastica artistica

una palestra volley

un'area per la polisportività coperta

quattro campi da tennis due dei quali coperti

Le elencate sovvenzioni si intendono a favore della ASD Centro Schuster di Milano CF: 80117230153

DataSoggetto erogatoreSomma incassata (Euro)Causale
15 Ottobre 2020Presidenza del Consiglio45.408,935 x mille anno 2018  ( rendicontazione in corso )
29 Giugno 2020Regione Lombardia4848,33€Attività continuativa 2020
12 Maggio 2020
Regione Lombardia
5.000,00
Attività Continuativa 2019
24 Dicembre 2019 Presidenza del Consiglio58,303,155 x mille anno 2017 (Rendiconto)
16 Aprile 2019Presidenza del Consiglio38.101,555 x mille anno 2016 (Rendiconto)
16 Aprile 2019Presidenza del Consiglio34.424,985 x mille anno 2015 (Rendiconto)
28 Ottobre 2019Fondazione Cariplo6.162,00Progetto QuBi ( ricetta contro le povertà infantili )
30 Luglio 2019Comune di Milano4.764,61Attività continuativa del 2017