Perchè allenate qui.

MA VOI PERCHE’ ALLENATE QUI

(da Verdenero 2008)

Per stare insIeme

Perchè lo fai? E’ un a domanda che mi sono sentito rivolgere spesso in questi anni. Una doman­da che non significa tanto “perché alleni?” (questo tutti credono di poterlo capire, anche se poi non è così), quanto “perché alleni al Schuster, dato che non sei quasi per niente retribuito, in palestra fa fred­do, le ragazze sono tante, non c’è selezione all’atto dell’iscrizione, è un impegno che richiede un’enor­me quantità di energia, tempo, di­sponibilità, pazienza, costanza e tu potresti invece dedicarti ad altro?”. “Perché lo fai?”, qualche volta me lo sono chiesta anch’io.

Ma se dopo tutto questo tempo (sono ormai quasi 7 anni che al­leno e 12 che frequento il Centro) sono ancora qui, con la stessa vo­glia, anzi con ancor più convinta determinazione, è perché, in fondo, ho trovato delle risposte e continuo a trovarne.

Perché allenare. La prima motiva­zione, la più semplice forse, è sicu­ramente la passione. Passione non solo per quello splendido sport che è la pallavolo, ma anche, anzi direi prima di ogni cosa, per le persone che ho incontrato.

E’ il desiderio di trasmettere e condividere l’en­tusiasmo per quello in cui credi il vero motore che ti fa ricominciare tutte le volte con la stessa voglia, dopo vittorie e sconfitte, a montare la rete, preparare campo e palloni, studiare gli esercizi per gli allenamenti.

Sono gli occhi delle tue ragazze che ti rammentano ogni istante il tuo perché, e te ne trovano altri mille. Occhi di tutti i colori, pieni di attese, sfide, paura, pretese, curiosità, allegria, lacrime, voglia di fare, raccontare e conoscere. Occhi di persone che vedi crescere gior­no per giorno e a cui a volte riesci a dare qualcosa in mezzo a tutto quello che loro, senza nemmeno accorgersene, sanno donare a te.

Allenare per questo motivo: per le persone. E perché è un modo di stare insieme diverso e migliore di tantissimi altri, in quanto permet­te, anzi obbliga a confrontarsi e imparare valori come l’impegno, la lealtà, il rispetto di sé e degli altri, perché costringe a guardare in faccia i propri limiti, le proprie incertezze e le proprie paure, e di vincerle, insieme. In questo modo l’allenamento e il gioco sanno di­ventare palestra per mettersi alla prova come persone. Persone, non solo atleti. Ecco perché allenare allo Schuster.

(Francesca Ieva)

Per vIvere Lo sPort IN mANIerA dIversA

“Noi siamo una famiglia di cesti­sti”. Questa è stata la risposta di mia moglie alla signorina di SKY che le chiedeva come mai non eravamo interessati al pacchetto calcio della tv satellitare.

E questo spiega la mia carriera di cestista che coincide con gli anni di permanenza al Centro Schuster, prima come giocatore (partendo dal mini-basket) e poi da allenatore.

Così quando mio figlio Matteo ha raggiunto l’età giusta per fare sport, mi è sembrato normale approdare ancora qui, dopo circa 20 anni di lontananza, e ancor più normale proporgli la pallacanestro.

La prima cosa che mi ha sorpreso è stato tro­vare la palestra più calda di quando l’avevo lasciata! Per il resto tutto è esattamente come allora: lo stesso ambiente, le stesse persone, lo stesso modo di fare sport e di stare con i ragazzi.

Il mio graduale, sempre maggiore impegno nella scuola pallacanestro è stata la logica conseguenza della mia esperienza passata.

Adesso alleno gli “Aquilotti” (bam­bini nati nel 1997/1998) e coor­dino 3 aiuti, che fanno parte della squadra Under 19 e seguono con ottimi risultati gli “Scoiattoli” (anni 1999/2000).

Tra partite, mie e di mio figlio e allenamenti l’impegno non è indifferente ma le soddisfa­zioni sono tante, sia quelle vissute da genitore che come allenatore.

Ma la soddisfazione più grande è sapere che il the caldo per i no­stri ragazzi e per gli avversari tra il primo e il secondo tempo di una partita non è un’invenzione del cronista di Sky, ma la concretizza­zione di un modo diverso di inten­dere lo sport e una tradizione che al Centro Schuster dura da almeno 30 anni.

(Giovanni Albini)

Per AIutAre I rAGAZZI A crescere

La ginnastica artistica è la sezione più giovane del Centro Schuster e anno dopo anno cresce, grazie an­che al piacere che proviamo a lavo­rare al Centro e con le persone che lo frequentano.

Oltre alla nostra passione per la ginnastica artistica, la ciliegina sulla torta è il contesto in cui operia­mo: qui sport, educazione, umani­tà, amicizia e divertimento sono il pane quotidiano e danno vita a una dimensione sociale sulla quale sai di poter sempre contare; ogni allena­tore sa che in qualsiasi giorno o ora passi dal Centro potrà sempre tro­vare qualcuno con cui scambiare opinioni, confidenze e battute.

Noi crediamo che ciò che rende unico il Centro Schuster è la possi­bilità di crescere i ragazzi non solo in un’ottica sportiva, ma anche da un punto di vista spirituale, con la possibilità di trasmettere ai ragazzi i valori in cui noi crediamo, senza però perdere di vista lo sport, la vo­glia di farlo nella maniera migliore, di vincere, di competere e dimo­strare sempre di esserci.

Al Centro Schuster l’attenzione non è rivolta ai numeri, ma al be­nessere dei ragazzi e gli allenatori sono nelle condizioni ottimali per insegnare senza pressioni o timori, crescendo delle atlete appassiona­te e serene.

Per poter lavorare nel modo migliore bisogna trovarsi nelle condizioni migliori e anche se in un’ottica puramente profes­sionale non abbiamo a disposizio­ne grandi palestre o gli attrezzi più nuovi, abbiamo la certezza di esse­re sempre circondate da colleghi, genitori, responsabili e dirigenti pronti a darci una mano per far sì che non ci manchi nulla. Soprat­tutto da un punto di vista umano.

(Carmen Di Palma Francesca Monti)

Per fAr crescere rAGAZZI mIGLIorI

Ho iniziato a frequentare il Centro Schuster come giocatore quan­do avevo 11 anni.

Prima giocavo all’oratorio sotto casa con amici e compagni di scuola.

Dedicavo al gioco del calcio tutto il tempo libero, al campetto dell’oratorio, festivi inclusi.

Nella primavera di quell’anno riuscimmo ad organiz­zare un torneo con tutti i ragazzi del quartiere.

II Don della nostra parrocchia ci lasciò giocare il saba­to pomeriggio. Il papà di un mio compagno di scuola ci arbitrava le partite e noi ci occupavamo di tutto il resto.

Segnare il campo, portare il pallone, assicurarsi che le maglie dei compagni fossero più o meno dello stesso colore, il calendario delle par­tite, decidere la formazione, ecc..

In quel mese di maggio la settimana era vissuta in attesa della partita del sabato.

Un giorno si presentò al campetto il Don.

L’evento suscitò scalpore e preoccupazione tra noi ragazzi.

Non si era mai spinto così vicino.

Ricordo solo alcuni spora­dici episodi che lo costringevano ad entrare nel nostro territorio per trascinarci il giovedì al catechismo.

Quel giorno ci diede una grande notizia. Aveva iscritto una squadra in rappresentanza dell’oratorio al torneo della zona contro altri ora­tori e alcune società.

Iniziò così la selezione per partecipare al torneo.

Il Don ci affiancò una persona di sua fiducia per organizzarci e alle­nare la squadra.

Fu la prima volta che noi ragazzi ci confrontammo con un adulto sul “nostro” gioco del calcio.

La prima partita la gio­cammo nell’oratorio vicino, poi ne seguirono molte altre: ci divertiva­mo tra di noi e le rivalità tra ragazzi del quartiere di parrocchie diverse davano quel pepe in più alla com­petizione.

L’ultima giornata del torneo si disputò su campo neu­tro con tutti gli oratori e le società partecipanti alla fase finale.

Quel pomeriggio eravamo tutti emo­zionati: avremmo giocato la prima partita a 11 contro il Centro Schuster.

Il Centro Schuster, noi ragazzi dell’oratorio lo conoscevamo solo di nome.

Sapevamo che giocavano tutto l’anno, si allenavano con un Mister e ogni tanto qualche ragaz­zo dell’oratorio per farsi grande ci raccontava che aveva giocato con loro.

Il padre del mio amico ci dice­va che squadre di serie A andavano ad allenarsi sui loro campi.

Mi ricordo poco della partita, for­se perchè quel giorno accadde una cosa che cambiò parte della mia vita: alla fine della seconda partita si avvicinò l’allenatore del Centro Schuster.

Con tono di voce ferma ed allo stesso tempo amichevole mi chiese di partecipare ad un provino per la sua società sportiva.

Da quel giorno ho iniziato a frequentare il Centro Schuster.

Tutte le regole non scritte tra noi ragazzi iniziaro­no a cambiare e a farsi più chiare, iniziavo a conoscere un ambiente diverso dove la mia personalità e la mia voglia di giocare trovavano sbocco.

Le amicizie fatte al Cen­tro Schuster, anche nei momenti extra-sportivi, mi facevano par­tecipare con entusiasmo alla vita del Centro.

Il mio tempo libero si spostava a favore del Centro, le ore che prima passavo al campetto ora iniziavo a trascorrerle al Centro Schuster.

Queste ore mi aiutarono a crescere, poi mi aiutarono ad aiu­tare gli altri a crescere.

Ho iniziato a giocare con la prima squadra a 11 anni.

All’età di 15 anni ho fatto la mia prima esperienza da aiuto-al­lenatore e ho continuato negli anni a conciliare studio, tempo libero, lavoro da allenatore e da giocatore.

Dopo la maturità mi sono iscrit­to all’ISEF.

In tutti questi anni ho maturato il desiderio, grazie a tut­te le persone che ho conosciuto al Centro Schuster, di intraprendere la carriera in ambito sportivo con valori umani importanti.

Molti sono gli aspetti positivi e le motivazioni che mi hanno spin­to da quel lontano pomeriggio di maggio e mi spingono tutt’ora a continuare questa esperienza al Centro Schuster.

Non riuscirei ad elencarli tutti, ne voglio citare uno in particolare.

In ogni ambiente di lavoro, in ogni famiglia, in ogni comunità la diffe­renza la fanno le persone con cui ti confronti tutti i giorni.

Possiamo disporre di attrezzature, di spazi, di soldi, e di tanti altri mezzi, ma se mancano le risorse umane diventa difficile portare avanti una semplice idea.

L’idea comune che condivi­diamo da parecchi anni ci è data dalle parole di Padre Morell: “vale la pena dedicare la propria vita per i ragazzi”.

Questa semplice idea la facciamo nostra ogni giorno confrontando­ci con gli allievi che alleniamo.

Ci mettiamo in gioco ogni volta con bambini, ragazzi e adulti diversi che vedono in noi una figura di riferi­mento.

Il piacere di stare con i ra­gazzi per insegnare a loro qualche cosa si trasmette ai ragazzi e nei loro occhi traspare la stima che hanno nei nostri confronti. Si crea un rap­porto diverso con i ragazzi e i loro genitori.

Non siamo solo allena­tori di qualche sport.

Molte delle persone che frequentano il Centro Schuster si sentono appartenenti ad una comunità per far crescere i ra­gazzi.

Condividere questo pensiero è già un bel passo avanti. Riuscire a influire positivamen­te sulla loro crescita è un grande obiettivo, una grande idea. che ci dà valore come persone e mi spin­ge a continuare.

(Matteo Curioni)

CHI SIAMO

(dallo statuto della ASD Centro Schuster)

Art. 2 – Fini
L’ A. S. D. Centro Schuster è una libera Associazione promossa da persone che, ispirate ad una visione cristiana della vita, intendono condividere ed integrare la propria personalità ed il proprio agire con tutti coloro che, indipendentemente dalla loro formazione sociale, culturale e religiosa, riconoscono preminente nel proprio agire la cura e l’attenzione per gli altri, la mutua solidarietà e la collaborazione reciproca.
L’ A. S .D. Centro Schuster si impegna, in particolare, a promuovere le scuole sportive per i bambini/e e l’attività sportiva agonistica per i giovani, ritenendo l’attività sportiva dilettantistica una essenziale componente educativa per la promozione della “persona”, colta in una visione globale dei suoi bisogni fisici, culturali, spirituali e relazionali, al fine di prevenire i pericoli del disagio giovanile .
Intende coinvolgere le famiglie e promuovere attività formative, ricreative, sociali, culturali e religiose, ispirandosi alla pluriennale esperienza vissuta dai giovani che hanno partecipato all’attività sportiva del Centro Schuster sin dalla sua fondazione nel 1954, inserendosi così nell’ambito del sostegno e della diffusione delle attività apostoliche proprie della Compagnia di Gesù, in specifico riferimento alla dimensione dell’apostolato giovanile, secondo il modello pedagogico ignaziano.
L’Associazione non persegue scopi di lucro. Durante la vita dell’associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.

in altre parole

Il Centro giovanile card. Schuster è nato nel lontano 1954, dalla preoccupazione di padre  Lodovico Morell s.j.(Gesuita) che bisognava fare qualche cosa per i ragazzi. (La storia)

Diventato ben presto un progetto benedetto dal card. Ildefonso Schuster oggi il Centro giovanile card. Schuster, la cui attività formativa si ispira ai suoi valori fondanti, è membro della Fondazione delle scuole Ignaziane "Gesuiti Educazione".

La fondazione Gesuiti Educazione è una Rete di Scuole ed altre opere educative ed è uno strumento creato dai gesuiti italiani per mettere il plurisecolare carisma educativo della Compagnia di Gesù a servizio delle sfide del mondo di oggi convinti che l’approccio ignaziano sia estremamente attuale, e possa aiutare non solo la Chiesa ma l’intera società.

Per questo, il nostro impegno è quello di  promuovere e sviluppare, all'interno del centro, il progetto di scuola e di educazione della Compagnia di Gesù (indicato anche come “progetto ignaziano”), attraverso la pratica dello SPORT.

Accogliamo tutti coloro che abbracciano il progetto educativo del centro senza distinzione sociale o etnica purchè ci sia l'impegno a non ostacolarne lo svolgimento.

Collaboriamo con altre associazione della zona quali "Centro Ambrosiano di Solidarietà"  e "Cascina Biblioteca" offrendo loro spazi ed attrezzature per la pratica dello sport.

Strutturato in 9 sezioni sportive l'attività sia preparatoria che agonistica è integrata con momenti formativi a vari livelli sia per chi pratica l'attività sportiva ma anche per gli adulti, genitori, accompagnatori e chiunque desideri fare percorsi di gruppo o personali.

Padre Florin Silaghi che ci seguirà durante questa stagione sarà il nostro principale riferimento è può essere contattato via mail all'indirizzo florin.silaghi@mac.com

la STORIA recente

Le radici della gestione attuale affondano nel 2003, quando la Compagnia di Gesù decise di dotare il Centro Schuster di un Direttivo laico, presieduto dal gesuita Padre Remondini s.j, e formato dalle persone che negli ultimi anni avevano affiancato Padre Morell s.j. nella gestione del Centro.

Si è trattato di un passaggio epocale, reso ancora più prezioso dalla sofferenza umana di Padre Morell che si vedeva costretto dalla malattia che progrediva ad affidare ad altri la prosecuzione della sua opera, ma anche dal suo senso di obbedienza e di affidamento. Accanto, si andava delineando la preoccupazione di noi laici, che ci sentivamo inadeguati al compito, ma al tempo stesso determinati a dare continuità e futuro a un'opera così prestigiosa e complessa.

Nel maggio del 2006 un ulteriore passaggio: l’organizzazione diviene totalmente laica, sotto la presidenza di Sandro Grippa. Quando, nell’Ottobre di quell’anno, viene a mancare Padre Morell s.j., tutto il peso dell’opera rimane davvero in mano a noi. La prima preoccupazione è stata quella di confermare e, anzi, rafforzare il legame con la Compagnia di Gesù, attraverso la firma di una Convenzione, avvenuta nel 2007.

Uno degli obiettivi principali che ci siamo dati fin dall’inizio è stato quello di creare un senso di appartenenza, una radice comune, piantata nel solco della tradizione, ma rivolta al futuro, che potesse orientare le scelte programmatiche restando in sintonia con i tempi.

Per realizzare questa piattaforma, si è deciso di coinvolgere tutta la comunità nella declinazione dei Valori Fondanti, una lista di valori riconosciuti da tutti come la vera motivazione per cui ciascuno si impegna in quest’opera e crede nella sua missione. E’ stato un lungo lavoro e dopo un anno di riflessioni e discernimento comunitario abbiamo definito sei parole che illustrano in maniera sintetica i valori ai quali tendiamo nel declinare tutte le nostre attività:

PersonaSportAccoglienza - Comunità'ServizioGesù

Oggi possiamo affermare che l’obiettivo di consolidare il modello e di generare un diffuso senso di appartenenza è stato raggiunto e, insieme all’introduzione del concetto di Formazione Permanente a tutti i livelli, alla presenza di un gruppo di amici che condividono le finalità e formano una reale “comunità” di volontari e all’accompagnamento dei gesuiti, permette al Centro di continuare il suo cammino e di gettare le basi per il prossimo futuro.

Nel nostro domani immaginiamo una più marcata apertura alle realtà cittadine, grazie anche a una maggiore sicurezza nei nostri mezzi e nell’affinamento delle nostre capacità educative, sempre protese, in sintonia con il Magis ignaziano, nella realizzazione della missione educativa che Padre Morell s.j. ci ha affidato.

AIUTACI

Strumenti della Provvidenza

Tanti amici nel passato hanno reso possibile la nascita e lo sviluppo del Centro Schuster, oggi c’e’ ancora molto da fare.

Il Centro Schuster nasce con l’idea di educare i ragazzi attraverso lo sport e di utilizzare questo strumento per combattere le devianze dei giovani di cinquant’anni fa cosi’ come di quelli del mondo di oggi. Padre Lodovico Morell s.j. ispiratore della filosofia del Centro Schuster ha sempre rifiutato l’idea di affidare il sostegno economico della struttura a sponsor esterni che potessero contaminare l’ideale dello sport dilettantistico.

La storia del Centro, pero’, ha dovuto fin dagli inizi fare i conti con il bisogno di denaro per dar fronte alle tante necessita’ e fondamentale e’ stato in questo contesto la figura dei benefattori.

Moltissimi sono stati i benefattori che nel corso degli anni hanno reso possibile la realizzazione del Centro ed il suo ampliamento. Dietro a questi volti e’ sempre stata evidente la mano di Dio che ha spinto uomini speciali ad interessarsi dei problemi dei giovani sostenere l’ideale su cui si fonda il Centro.

Infatti, se si pensa al brevissimo tempo intercorso tra il giorno in cui il Cardinal Schuster ha invitato Padre Lodovico Morell s.j. a fondare un centro giovanile (il 21 giugno 1954) e la posa della prima pietra (l’8 dicembre dello stesso anno) si puo’ ben comprendere quanto fu profetica l’esortazione del Cardinale di confidare nella Provvidenza: “qui dedit vobis velle det et perficere”.

Il sogno del Centro Schuster oggi e’ che nuovi benefattori e nuove forze contribuiscano ad incrementare l’attivita’ di missione ed accoglienza nei confronti dei giovani.

Concretamente, si puo’ sostenere il Centro Schuster in molti modi:

  • diventando socio dell’A.S.D. Centro Schuster o dell’associazione ex-allievi

  • tramite il 5xmille;

  • con donazioni (su conto corrente on-line , vedi sotto, oppure personalmente in segreteria generale);

  • con donazioni di servizi, lavori o materiali;

  • con il tuo tempo.

  • sostenendo i progetti

  • Per le persone fisiche, i titolari di redditi d’impresa o le imprese che sponsorizzano una associazione sportiva dilettantistica sono previste Agevolazioni Fiscali (Legge 27/122002 n.289 art.90) .

Per bonifici :

Banca Prossima - Gruppo Intesa SanPaolo - sede di Milano

Codice IBAN

IT60J0306909606100000011840

CONTATTI e INFO

SEGRETERIA GENERALE

Telefono: 02. 26414808 Fax: 0226412731, email:segreteria@centroschuster.it

Coordina tutta l’attivita’ dell’Avviamento, delle Scuole e delle Sezioni Sportive ed ha responsabilita’ su:

  • Amministrazione,
  • Disponibilita’ dei campi, delle attrezzature e del materiale sportivo,
  • Acquisto e distribuzione equipaggiamento…

E’ aperta:

  • Lunedi al Venerdi  *mattino dalle ore 9 alle 12 *pomeriggio dalle ore 14.30 alle 18.30
  • Sabato  dalle 15.00 alle 18.00

Alla Segreteria Generale ci si puo’ rivolgere per:

Informazioni sulle varie attivita’

  • Iscrizione dei bambini / all’Avviamento Sportivo ( 5 – 8 anni )
  • Iscrizione dei ragazzi / alle Scuole sportive ( 9 – 13 anni )
  • Iscrizione dei giovani alle Sezioni sportive ( dopo i 14 anni )
  • Iscrizione degli adulti ai Gruppi familiari
  • Prenotazione dei campi da tennis ( riservati agli iscritti )
  • Prenotazione di spazi all’aperto o in sala per feste di compleanno/di classe, per cene di gruppo ( riservate agli iscritti e secondo disponibilita’, da concordare) …

Sito web

Mezzi di trasporto pubblici

  • Autobus - n. 55 (P.za Udine - Ingresso Centro); Metropolitana - M2 fermata UDINE

Le attivita’ al Centro Schuster seguono il calendario delle Scuole.

Gli allenamenti vengono effettuati in orari compatibili con gli orari scolastici, avvengono nel pomeriggio dei giorni feriali secondo orari disponibili presso la Segreteria.

L’attivita’ agonistica (gare e partite) normalmente si svolge nel pomeriggio del Sabato e nel corso della Domenica.

Nel Santuario degli Sportivi vengono celebrate le S.Messe con i seguenti orari:

Sabato:           pre-festiva ore 18.00 preceduta dalla recita del santo rosario alle 17,30

Domenica:     mattino ore 9.30 e 10.30 (in spagnolo)

Iscrizioni (vedi anche la sezione dedicata)

Le attività del Centro Schuster sono tutte riservate agli iscritti alla ASD Centro Schuster. Per iscriversi alla ASD Centro Schuster è necessario:

Note importanti:

  • La domanda di ammissione è soggetta alla accettazione da parte delle direzione del Centro.
  • In mancanza di valida certificazione medica o di mancato pagamento, l'atleta sarà sospeso da ogni attività sia preparatoria che agonistica fino alla regolarizzazione della sua posizione.
  • Nei mesi di Giugno, Luglio ed Agosto si celebra solamente la S. Messa Festiva delle 10.30
  • L'accesso al Centro Schuster è riservato a tutti gli iscritti, a coloro che partecipano alle funzioni religiose, a coloro che hanno prenotato campi e spazi per gruppi ed a chi si reca in segreteria per informazioni.
  • L'accesso con autovettura privata è consentito ma può essere regolamentato da incaricati soprattutto nei giorni di maggior afflusso ed in occasione di particolari eventi o ricorrenze.
  • La circolazione interna delle autovetture deve avvenire a passo d'uomo.
  • Corsie preferenziali e spazi dedicati vengono lasciati ai dirigenti, agli accompagnatori ed agli allenatori delle squadre in servizio.
  • Gli animali quali cani od altro devono essere tenuti al guinzaglio.
  • Tutte le aree verdi sono utilizzate per i giochi dei bambini per cui devono essere curate e mantenute pulite.
  • Nessuno, nemmeno chi è regolarmente iscritto ha il diritto di entrare con la propria autovettura.

FORMAZIONE

La formazione al Centro Schuster e' intesa come formazione permanente centrata sul ragazzo/a e secondo le caratteristiche ed esigenze di ognuno.

Il nostro biglietto da visita e' il nostro impegno formativo.

CHI FORMARE

  • Alleducatori

  • Allenatori

  • Formatori

  • Dirigenti

  • Famiglie

  • Comunità

  • Compagnia

A COSA FORMARE

  • Spiriti ampi, aperti, positivi​

  • Valorizzazione dei talenti di ciascuno​

  • Accoglienza del prossimo​

  • Capacità di fare scelte libere​

  • Personalità resistenti (rimbalzare nelle prove)​

  • Consapevolezza delle proprie dimensioni corporali ed affettive​

  • Competenza, apertura al dialogo ed al rispetto

SPORT

Il giovane oggi, bruciando se stesso con rapida fiammata, vuol attingere alle esperienze della maturità, così, senza evoluzione, senza maturare per gradi come la natura esige.

Frutto dei tempi, conseguenza delle sintesi che caratterizzano il progresso nelle scienze, nelle arti, in tutti i rami dello scibile umano. Tutto oggi si fà in fretta per arrivare prima, saltando gradini che ieri appena erano considerati tradizionali ed inamovibili.

Ma l'adolescente non può sacrificare sull'altare del progresso la propria giovinezza per diventare immediatamente adulto. Il giovane, avidamente beve le avventure dei suoi maggiori per imitarli inconsciamente.

Ma siamo noi che dobbiamo trattenerlo nella sua primavera, che dobbiamo impegnare queste forze fresche e ingenue che siano proporzionate alla loro età.

Le parole, anche se vivificate dalla buona intenzione, lo sappiamo, non valgono le opere.

Quindi, a questi giovani, dobbiamo offrire opere che siano realtà così palpitanti e indiscutibile da vincere l'ostinata barriera della loro diffidenza.

Esiste un mondo che appartiene interamente a loro. Un mondo eternamente giovane, ricco di fermenti positivi, di fecondo ardimento, di passioni salutari: il modo dello sport

Nell'attività agonistica i giovani trovano sfogo al loro spirito d'avventura, agli atteggiamenti eroici e, quindi, cavallereschi.

Si svuota a poco a poco il desiderio di deleterie imitazioni perchè essi stessi possono diventare protagonisti di eccellenti imprese. Il giovane, conquistando una vittoria, una medaglia, un applauso vedrà appagato il naturale bisogno di essere qualcuno.

Lo sport educa il corpo, ne favorisce la buona salute. Questo sarebbe già un importante traguardo, Ma c'è di più. Essere sportivo significa essere leale, significa essere puro di sentimento, significa amare lo sport, i compagni, la propria squadra. Ed è questo seme d'amore che soprattutto ci preme: significa che saremo riusciti a vincere il loro deserto, il loro arido pensiero, che saremo riusciti a sconfiggere i loro idoli sbagliati.

Il risultato sportivo è una cosa concreta, una realtà insopprimibile che per di più costituisce un indice di valutazione per il giovane atleta. E il risultato non è fine a sè stesso ma è stimolo di superamento

E attraverso la pratica della disciplina sportiva il giovane si educa e si prepara ad assimilare nella sua coscienza altre e più importanti realtà che, fanno, in nome di Dio, più bella ed accettabile questa vita. 

Atletica, Ginnastica Artistica, Calcio, Tennis, Pallavolo, Pallacanestro e Sci sono gli sport che gli iscritti al Centro Schuster possono frequentare.

Diversi tra di loro ma accumunati da uno stesso spirito, lo spirito della educazione personale alla vita secondo lo spirito Cristiano.

Il Centro Schuster è aperto a tutti senza distinzioni ma gli iscritti e le loro famiglie devono essere consapevoli dello spirito che anima il Centro, senza porre intralcio.

Assieme alla crescita tecnica verranno proposti a tutti nell'arco della stagione momenti formativi ai quali il giovane è chiamato a partecipare

Le principali strutture per la pratica dello sport sono:

due campi da calcio a 11

tre campi da calcio a 7

un campo da calcio a 5 in sintetico

una palestra basket e ginnastica artistica

una palestra volley

un'area per la polisportività coperta

quattro campi da tennis due dei quali coperti

Le elencate sovvenzioni si intendono a favore della ASD Centro Schuster di Milano CF: 80117230153

DataSoggetto erogatoreSomma incassata (Euro)Causale
28/10/2019Fondazione Cariplo6.162,00Progetto QuBi ( ricetta contro le povertà infantili )
30/07/2019Comune di Milano4.764,61Attività continuativa del 2017
30 07 2018Tesoreria dello Stato7.259,61Esondazione Lambro 2014
19 03 2018Regione Lombardia5.000,00Attività continuativa 2017
21 08 2018Comune Milano6.057,23Attività continuativa 2016

 

Nov
16
sab
2019
++++ S. Messa di Comunità ++++
Nov 16@18:00–19:00
++++ S. Messa di Comunità ++++

S. Messa di Comunità preceduta dalla recita del Santo Rosario

Nov
17
dom
2019
Incontro Alleducatori sull’emotività
Nov 17@18:00–19:00
Nov
18
lun
2019
Consiglio Presidenza
Nov 18@21:00–22:00

Consiglio Presidenza

Nov
19
mar
2019
S. Messa – per Genitori dei Ragazzi CS
Nov 19@18:15–19:00
Nel periodo di Avvento verrà celebrata la S. Messa nel Santuario degli Sportivi, con queste intenzioni:
Martedi 12/11 – Ragazzi Atleti CS
Martedi 19/11 – Genitori dei Ragazzi CS
Martedi 26/11 – Allenatori + Dirigenti/Accompagnatori CS
Martedi 03/12 – Personale/Presidenza/Direzione CS
Martedi 10/12 – Benefattori CS
Martedi 17/12 – Le famiglie e gli antenati  CS
Nov
23
sab
2019
++++ S. Messa di Comunità ++++
Nov 23@18:00–19:00
++++ S. Messa di Comunità ++++

S. Messa di Comunità preceduta dalla recita del Santo Rosario

Nov
24
dom
2019
Gara Indoor Atletica categorie giovanili
Nov 24@9:00–12:00

ore 9.00 S. Messa

ore 10.00 Gara Indoor Atletica categorie giovanili

Nov
26
mar
2019
S. Messa -per Allenatori + Dirigenti/Accompagnatori CS
Nov 26@18:15–19:00
Nel periodo di Avvento verrà celebrata la S. Messa nel Santuario degli Sportivi, con queste intenzioni:
Martedi 12/11 – Ragazzi Atleti CS
Martedi 19/11 – Genitori dei Ragazzi CS
Martedi 26/11 – Allenatori + Dirigenti/Accompagnatori CS
Martedi 03/12 – Personale/Presidenza/Direzione CS
Martedi 10/12 – Benefattori CS
Martedi 17/12 – Le famiglie e gli antenati  CS
Nov
30
sab
2019
++++ S. Messa di Comunità ++++
Nov 30@18:00–19:00
++++ S. Messa di Comunità ++++

S. Messa di Comunità preceduta dalla recita del Santo Rosario

Dic
3
mar
2019
S. Messa per Personale/Presidenza/Direzione CS
Dic 3@18:15–19:00
Nel periodo di Avvento verrà celebrata la S. Messa nel Santuario degli Sportivi, con queste intenzioni:
Martedi 12/11 – Ragazzi Atleti CS
Martedi 19/11 – Genitori dei Ragazzi CS
Martedi 26/11 – Allenatori + Dirigenti/Accompagnatori CS
Martedi 03/12 – Personale/Presidenza/Direzione CS
Martedi 10/12 – Benefattori CS
Martedi 17/12 – Le famiglie e gli antenati  CS
Dic
7
sab
2019
++++ S. Messa di Comunità ++++
Dic 7@18:00–19:00
++++ S. Messa di Comunità ++++

S. Messa di Comunità preceduta dalla recita del Santo Rosario